| Miroirs | |
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| Compositore | Maurice Ravel |
| Tipo di composizione | Suite |
| Numero d'opera | Op. 43 |
| Epoca di composizione | 1904–1905 |
| Prima esecuzione | 6 gennaio 1906 Parigi, Salle Érard |
| Pubblicazione | 1906 - Parigi: E. Demets |
| Dedica | Ai cinque membri de Les Apaches
1. Léon-Paul Fargue |
| Organico | Pianoforte (poi orchestrato) |
| Movimenti | |
5 movimenti
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Miroirs /miˈʁwaʁ/ (Specchi) Op. 43, è una suite in cinque movimenti per pianoforte scritta dal compositore francese Maurice Ravel tra il 1904 e il 1905.
Eseguita per la prima volta da Ricardo Viñes nel 1906, Miroirs comprende cinque movimenti, ognuno dedicato ad un membro del cenacolo francese di artisti d'avanguardia Les Apaches.
Intorno al 1902 Maurice Ravel si unì al cenacolo di giovani artisti, poeti, critici e musicisti innovativi chiamati Les Apaches o "teppisti", un termine coniato da Ricardo Viñes per indicare la sua banda di "emarginati artistici". Il gruppo si riuniva ogni sabato sera presso lo studio del pittore Paul Sordes, appassionato di musica; ogni settimana, a turno, ognuno dei componenti presentava agli altri ciò che aveva realizzato durante la settimana. Per rendere omaggio ai suoi colleghi artisti, Ravel iniziò a comporre Miroirs nel 1904 e finì l'anno successivo. La suite fu pubblicata per la prima volta da Eugène Demets nel 1906. Il terzo e il quarto movimento furono successivamente orchestrati da Ravel, mentre il quinto fu trascritto per orchestra da Percy Grainger e da altri.
Miroirs ha cinque movimenti, ciascuno dedicato ad un membro degli Les Apaches:
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 185362313 · BNF (FR) cb13917747m (data) · J9U (EN, HE) 987007581256005171 |
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