| Mirtillina | |
|---|---|
| Nomi alternativi | |
| delfinidina-3-O-β-D-glucoside | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C21H21ClO12 C21H21O12+, Cl- |
| Massa molecolare (u) | 500,83 (cloruro) |
| Numero CAS | |
| PubChem | 165558 |
| SMILES | C1=C(C=C(C(=C1O)O)O)C2=C(C=C3C(=CC(=CC3=[O+]2)O)O)OC4C(C(C(C(O4)CO)O)O)O.[Cl-] |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Frasi H | --- |
| Consigli P | --- |
La mirtillina è un antociano. È il 3-glucoside della delfinidina. Può essere trovato in tutte le piante verdi, soprattutto nel ribes nero, nel mirtillo nero, in Hibiscus sabdariffa e nella Centella asiatica. Esso è responsabile del cambiamento di colore delle infiorescenze di Hydrangea macrophylla (ortensia) grazie al legame effettuato con ioni metallici per formare una metalloantocianina. Può assumere pertanto vari colori (rosso, malva, viola e blu)
L'enzima antocianina 3-O-glucoside 6″-O-idrossicinnamoiltransferasi produce delfinidina 3-(6"-p-cumaril)glucoside dalla mirtillina e p-cumaril-CoA nella via della biosintesi degli antociani.