Misericordia Domini è un introito del tempo pasquale che dà il nome alla Dominica Misericordia. Appartiene alla liturgia della Messa della Dominica quarta Paschae o della Dominica II post Pascha. In essa viene letta la pericope del buon Pastore per cui è conosciuta anche come Domenica del Buon Pastore.

alleluia:
verbo Dei caeli firmati sunt.
alleluia, alleluia.
(Ps 32, 5-6)
Exsultate iusti in Domino,
rectos decet collaudatio.
alleluia
a sua parola ha creato i cieli. Alleluia.,
alleluia, alleluia
(Sal 32,1)
Esultate giusti nel Signore,
ai retti si addice la lode
(Sal 32,1).»
Il testo, di derivazione salmica, richiama il racconto della Creazione di Genesi 1 dandone una rilettura sapienziale. Come altri introiti pasquali, es. Resurrexi, la melodia appartiene al quarto modo ossia quella che dipinge una gioia sobria, contenuta alla quale bene si associa una linea melodica che non eccede in virtuosistici melismi.
Testo e melodia bene si combinano e da essi scaturisce una esegesi della Parola che richiama fortemente quanto già Agostino scriveva commentando il Salmo 32:
Come tutte le Domeniche del Tempo di Pasqua, anche la Domenica Misericordia ha delle Cantate composte da J.S Bach: