| Mister X (prima serie) | |
|---|---|
| serie regolare a fumetti | |
| Lingua orig. | italiano |
| Paese | Italia |
| Editore | Edizioni Cervinia |
| 1ª edizione | Ottobre 1965 – Febbraio 1968 |
| Periodicità | Mensile |
| Albi | 53 (completa) |
| Genere | fumetti neri |
| Mister X (seconda serie) | |
| serie regolare a fumetti | |
| Editore | Edizioni Alhambra |
| 1ª edizione | settembre 1968 – maggio 1969 |
| Periodicità | Mensile |
| Albi | 9 (completa) |
| Genere | fumetti neri |
Mister-X è un personaggio dei fumetti neri italiani ideato e realizzato graficamente nel 1964 da Giancarlo Tenenti e protagonista di due omonime serie a fumetti nate per seguire la scia del successo di Diabolik. Raggiunse un certo successo che portò a girare un lungometraggio trasposizione in pellicola delle avventure narrate nel fumetto nel 1967 oltre a uno spot pubblicitario per un detersivo.
Mister-X è un inafferrabile ladro gentiluomo mascherato con calzamaglia rossa (che poi diverrà blu), difensore dei più deboli che dopo ogni colpo lascia come firma un biglietto da visita. Viene incaricato di dargli la caccia un giovane poliziotto di nome André Roux insieme al sergente Laredo. Ha una appariscente fidanzata asiatica, Timy Lang. Compie spesso furti con destrezza e agisce nel mondo della malavita parigina. Si differenzia dalle altre serie del genere per la mancanza di violenza al fine di risolvere situazioni difficili.
Il nome venne scelto dal Cesare Melloncelli che realizzò anche il logo di testata e scrisse le prime quattro storie per passare poi il testimone ad Alfredo Saio e Andreina Repetto. I disegni vennero realizzati prevalentemente da Giancarlo Tenenti con interventi di Franco e Fausto Oneta ( n. 10 e 11) e Pietro Gamba ( n. 47) mentre le copertine sono di Tenenti e Piovano.
La prima serie venne pubblicata dalle Edizioni Cervinia nel formato tascabile tipico del genere a 128 pagine in bianco e nero, fino al n. 6 in copertina compare la dicitura “Fumetti per adulti” che poi viene eliminata dal n. 10 (Luglio 1965) per diventare diventare “È un giallo a fumetti”. Viene pubblicato mensilmente fino al n. 15 per poi divenire quattordicinale anche se rimane la dicitura “Mensile” all'interno fino al n. 19. Ritorna mensile fino al n. 41 quando ritorna nuovamente quattordicinale, anche se all'interno appare già dal n. 39 (Febbraio 1967). Dal n. 46 è nuovamente mensile ma all'interno rimane scritto quattordicinale. I primi sei numeri hanno il dorso di colori diversi; dal n. 7 (aprile 1965) è rosso con caratteristica banda gialla obliqua. In appendice di ogni albo sono presenti barzellette, vignette, cruciverba o brevi racconti della serie “I gialli di Mister-X“. Dopo la conclusione della prima serie di 53 volumi venne pubblicata una seconda serie omonima edita dalle Edizioni Alhambra composta da nove numeri.
Anche questa testata fu oggetto di polemiche per i contenuti violenti e i riferimenti sessuali presenti nelle storie che causarono problemi all'editore che in alcuni casi furono oggetto di denunce.
Sono stati pubblicati 53 volumi:
Dopo la conclusione della prima serie venne pubblicata una seconda composta da nove numeri:
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