| Molaria | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa Bilateria |
| Phylum | Arthropoda |
| Genere | †Molaria |
| Specie | †M. spinifera |
La molaria (Molaria spinifera) è un artropodo estinto, vissuto nel Cambriano medio (circa 505 milioni di anni fa). I suoi resti sono stati rinvenuti nel ben noto giacimento di Burgess Shales (Canada) e in Utah.
Lunga circa cinque centimetri, questa creatura era dotata di un grande scudo cefalico di forma semicircolare; sul capo sono presenti un paio di piccole antenne rivolte in avanti e tre paia di appendici biramate (simili a quelle presenti in altri artropodi primitivi) costituite da un ramo ambulacrale e da un ramo branchifero. Il corpo era costituito da otto segmenti, con altrettante paia di appendici, e terminava con un telson costituito da una lunga spina caudale e una più corta spina ventrale.
Nonostante le prime descrizioni dell'animale lo ponessero alla base del gruppo dei merostomi, nel 1981 Harry Whittington pubblicò uno studio secondo il quale la molaria possedeva caratteristiche differenti, soprattutto per quanto riguarda le appendici cefaliche. Probabilmente questo animale viveva sul fondo marino e si spostava grazie alle corte zampe.