Monstera Adans., 1763 è un genere di piante monocotiledoni della famiglia delle Aracee.
Si tratta di piante rampicanti perenni e sempreverdi simili al Philodendron, che si arrampicano ai possibili appigli (soprattutto la corteccia degli alberi) con le loro radici aeree.
Il margine delle foglie è profondamente settato; in esemplari pienamente sviluppati, la lamina della foglia arriva perfino ad essere perforata. Questa conformazione permette alle foglie di raggiungere notevoli dimensioni (anche un metro di diametro) senza che il vento arrivi a strapparne i tessuti.
L'infiorescenza è a spadice.
Sono diffuse nelle zone tropicali dell'America latina, anche se ormai sono state importate anche in paesi dal clima simile e si possono trovare saltuariamente allo stato spontaneo.
Il genere comprende le seguenti specie:

I primi esemplari di Monstera arrivarono all'inizio del XIX secolo dal Messico. Monstera deliciosa è molto apprezzata come pianta ornamentale, soprattutto in casa. Tra le piante da appartamento è senz'altro una delle più notevoli per le dimensioni delle foglie. Non richiede troppa luce, né tollera il pieno sole. Si riproduce facilmente per talea, preferibilmente immergendo lo stelo con poche foglie in un contenitore pieno di acqua. I frutti, che crescono naturalmente solo nei paesi in cui è ambientata, sono commestibili e molto gradevoli, ragion per cui la specie si chiama così (anche se i frutti contengono spesso dei cristalli di ossalato che possono risultare pungenti e sgradevoli).
Un'altra specie abbastanza apprezzata per il suo valore ornamentale, ma meno facile da reperire, è Monstera adansonii (sin. friedrichshalii).