Montanoa Cerv., 1825 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae e sottotribù Montanoinae. Montanoa è anche l'unico genere della sottotribù Montanoinae H. Rob., 1978.
Il nome del genere è stato definito per la prima volta dal medico e botanico spagnolo Vicente de Cervantes (1755-1829) nella pubblicazione "Novorum Vegetabilium Descriptiones" (Nov. Veg. Descr. [La Llave & Lexarza] 2: 11) del 1825.
La sottotribù Montanoinae è stata definita dal botanico Harold Ernest Robinson nella pubblicazione "Phytologia; Designed to Expedite Botanical Publication. New York" (Phytologia 41(1): 42) nel 1978.




Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus erbaceo (a ciclo biologico perenne) o arbustivo; in questo genere sono presenti anche alberi.
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa. I fusti possono essere legnosi.
Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto e sono picciolate. Le lamine hanno per lo più una forma ovata con contorno intero o pennatifido. La superficie è trinervata (raramente con 5 - 7 nervature).
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini terminali in raggruppamenti panicolati o corimbosi o in cime tirsoidi. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino di tipo radiato (raramente discoide) con fiori eterogami. I capolini sono formati da un involucro, con forme emisferiche, composto da 3-7 brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee hanno dimensioni da subuguali a scalate, normalmente quelle più interne sono più piccole di quelle esterne; sono inoltre disposte in modo più o meno embricato su 1-2 serie. Il ricettacolo ha una forma convessa con delle pagliette a protezione della base dei fiori che dopo l'antesi crescono ulteriormente e avvolgono gli acheni.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni variano da debolmente compressi a obconici; raramente sono a sezione quadrata; in genere sono colorati da nero a marrone scuro; sono striati, e sono da glabri a sparsamente pubescenti. Il pappo è assente.
Riproduzione. Questo genere si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama).
Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
La distribuzione delle specie di questo genere è centrata soprattutto nel Messico, America centrale, America meridionale e in particolare nel Perù.
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Il genere comprende 29 specie:
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:
La sottotribù Montanoinae appartiene alla tribù Heliantheae, una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae). Da un punto di vista filogenetico, la tribù all'interno della sottofamiglia, fa parte del gruppo "Helianthodae Alliance" (o anche “Helianthodae-Phytomelanic cipsela clade”) caratterizzato dalla presenza nella cipsela/achenio di uno strato di fitomelanina. I caratteri principali di Heliantheae sono: la superficie delle foglie è triplinervata, il ricettacolo è provvisto di pagliette e le antere sono annerite.
La sottoribù Montanoinae, all'interno della tribù da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione "basale": è uno dei primi gruppi che si sono separati dalle Heliantheae. Nelle analisi molecolari Montanoinae risulta essere vicina alla sottotribù Ecliptinae, e insieme sono "gruppo fratello" del resto della tribù.
Il genere, monofiletico, è diviso in due cladi. Ciascuno dei due cladi, individuati dalle analisi del DNA, comprende circa la metà delle specie. Un lignaggio è composto principalmente da specie del Messico centro-meridionale, mentre l'altro contiene specie endemiche del Mesoamerica e del Sud America.
Alcuni caratteri distintivi del genere:
Il numero cromosomico delle specie di Montanoa è: 2n = 38.