| Monte Avezzano | |
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| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Altezza | 419 m s.l.m. |
| Catena | Appennino bolognese (nell'Appennino tosco-emiliano) |
| Coordinate | 44°27′35″N 11°09′16″E |
| Mappa di localizzazione | |
Il monte Avezzano è una bassa montagna (419 m s.l.m.) dell'Appennino bolognese collocata a sud-ovest della città di Bologna, nel territorio di San Lorenzo in Collina, comune di Monte San Pietro (BO), in Emilia-Romagna.
A sud del monte di San Lorenzo in Collina, nella zona dell'antica città di Verabulo, sono riemerse alcune tombe a cremazione attribuibili alla cultura villanoviana (Età del ferro). In epoca altomedievale la sommità del monte ha ospitato il castello di Vezzano, dal quale ha mutuato il nome, trasformatosi nel tempo in "Avezzano" (dall'indicazione "A Vezzano"). Il castello fu edificato intorno all'importante pieve di San Lorenzo, un feudo della famiglia Galluzzi, nota famiglia guelfa della città di Bologna che si scontrò con altre famiglie di fede ghibellina del territorio. Il complesso pievano fortificato andò in rovina; durante il Rinascimento fu riedificata la chiesa nelle dimensioni e nelle forme più contenute.
Il monte Avezzano con il suo bosco è incluso in uno dei sentieri dei colli bolognesi, unitamente ai calanchi di Pradalbino (località di Santa Maria Pradalbino), i laghetti, i poderi, e i vigneti circostanti.
Dalla vetta e da alcuni punti panoramici è possibile ammirare le più vicine cime dell'appennino bolognese, l'area sottostante di San Lorenzo in Collina con le rovine e l'oratorio del castello di Capramozza sull'omonimo colle, i calanchi di Montemaggiore e di Pradalbino e i territori della valle del Samoggia e di Zola Predosa.