| Monte Pascolo Königsangerspitze | |
|---|---|
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Altezza | 2 439 m s.l.m. |
| Prominenza | 249 m |
| Isolamento | 3,9 km |
| Catena | Alpi |
| Coordinate | 46°42′26.17″N 11°34′08.98″E |
| Altri nomi e significati | Königsangerspitze (tedesco) |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati SOIUSA | |
| Grande Parte | Alpi Orientali |
| Grande Settore | Alpi Sud-orientali |
| Sezione | Alpi Retiche orientali |
| Sottosezione | Alpi Sarentine |
| Supergruppo | Catena Punta Cervina-Cima di Giacomo |
| Gruppo | Gruppo della Cima di Giacomo |
| Sottogruppo | Costiera Cima San Giacomo-Cima San Cassiano |
| Codice | II/A-16.III-A.2.b |
Il Monte Pascolo (2.439 m s.l.m. - Königsangerspitze in tedesco - in passato anche chiamato Monte Rodella) è una montagna delle Alpi Retiche orientali (sottosezione Alpi Sarentine). È una delle cime più alte che sovrasta la città di Bressanone, in Alto Adige.
Il monte offre un'ottima posizione panoramica se si vogliono osservare le Dolomiti; dalla sua sommità sono infatti ben riconoscibili il Sass de Putia, il gruppo delle Odle, il gruppo del Sella, il Sassolungo e il Sassopiatto, il Catinaccio, lo Sciliar e nelle giornate più limpide la Marmolada.
In passato sulla sommità del monte sono stati recuperati alcuni reperti preistorici, appartenenti alla Cultura di Luco-Meluno. La montagna è quindi stata classificata zona archeologica: probabilmente in origine era luogo di sacrifici.
Esistono diversi accessi alla cima del monte, tra i più comuni: