Monticalia

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Monticalia
Monticalia andicola
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùSenecioneae
SottotribùSenecioninae
Genere Monticalia
C.Jeffrey, 1992
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùSenecioneae
SottotribùSenecioninae
Genere Monticalia
Specie

Monticalia C.Jeffrey, 1992 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee (sottofamiglia Asteroideae).

Etimologia

Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Charles Jeffrey (1934-2022) nella pubblicazione " Kew Bulletin. Kew, England" ( Kew Bull. 47(1): 69) del 1992.

Descrizione

Il portamento
Monticalia microdon
Le foglie
Monticalia guadalupe
Infiorescenza
Pentacalia firmipes
I fiori
Monticalia ledifolia

Habitus. Le specie di questo genere hanno un habitus di tipo subarbustivo o arbustivo. Le superfici delle piante possono essere sia glabre che pubescenti per peli semplici.

Radici. Le radici in genere sono secondarie da rizoma e possono essere fibrose. I rizomi sono striscianti o legnosi.

Fusto. La parte aerea è eretta; semplice o ramosa.

Foglie. Le foglie cauline, disposte in modo alternato, sono brevemente picciolate o subsessili; sono strettamente raggruppate; sono piccole con forme da ericoidi a lineari-lanceolate o ellittico-ovate.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da più capolini organizzati in formazioni corimbose. Le infiorescenze vere e proprie sono formate da un capolino terminale peduncolato di tipo radiato o discoide. Alla base dell'involucro (la struttura principale del capolino) può essere presente (ma non sempre) un calice formato da brattee fogliacee. I capolini sono formati da un involucro, con forme da cilindriche a campanulate o emisferiche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: quelli esterni del raggio e quelli più interni del disco. Le brattee sono disposte in modo embricato di solito su una sola serie e possono essere connate alla base. Il ricettacolo è nudo (senza pagliette a protezione della base dei fiori); la forma è convessa e a volte è alveolato.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Sono inoltre ermafroditi, più precisamente i fiori del raggio (quelli ligulati e zigomorfi) sono femminili; mentre quelli del disco centrale (tubulosi e actinomorfi) sono bisessuali o a volte funzionalmente maschili.

*/x K ∞, [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. La forma degli acheni è ellittico-oblunga; la superficie è percorsa da 5 coste (o angoli) longitudinali e può essere glabra. Possono essere presenti delle ali o degli ispessimenti marginali. Il carpoforo è distinguibile. Il pappo è formato da numerose setole snelle e bianche.

Biologia

Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).

Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).

Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono distribuite in America centrale e meridionale.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23 000 specie distribuite su 1 535 generi, oppure 22 750 specie e 1 530 generi secondo altre fonti (una delle checklist più aggiornata elenca fino a 1 679 generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi

Il genere di questa voce appartiene alla sottotribù Senecioninae della tribù Senecioneae (una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae). In base ai dati filogenetici la sottotribù, all'interno della tribù, occupa il "core" della tribù e insieme alla sottotribù Othonninae forma un "gruppo fratello".

I seguenti caratteri sono indicativi per la sottotribù:

  • il portamento è molto vario (erbe, arbusti, liane, epifite, alberelli o alberi)
  • le foglie sono sia basali che cauline disposte in modo alternato
  • sono presenti capolini sia radiati, disciformi o discoidi
  • le antere sono tetrasporangiate, raramente bisporangiate

La struttura della sottotribù è molto complessa e articolata (è la più numerosa della tribù con oltre 1.200 specie distribuite su un centinaio di generi) e al suo interno sono raccolti molti sottogruppi caratteristici le cui analisi sono ancora da completare. Il genere di questa voce potrebbe essere collegato a Scrobicaria e al gruppo di generi Pentacalia, Dresslerothamnus e Ortizacalia tutti caratterizzati, questi ultimi, più o meno, da un portamento lianoso o tipo vite. In precedenza le specie del genere Monticalia erano descritte come sottogenere di Pentacalia (subgen. Microchaete (Benth.) Cuatr.). I due generi (Pentacalia e quello di questa voce) si assomigliano nelle antere caudate e negli acheni a 5 angoli longitudinali; ma differiscono nell'habitus (arbustivo per Monticalia e lianoso per Pentacalia).

I caratteri distintivi per le specie del genere Monticalia sono:

  • il portamento di queste specie è eretto arbustivo o subarbustivo
  • le foglie sono strettamente raggruppate, subsessili o brevemente picciolate
  • le foglie sono piccole con forme da ericoidi a lanceolate o ellittico-ovate
  • gli acheni hanno 5 coste o angoli longitudinali e sono glabri

Il numero cromosomico della specie è: 2n = 20, 40 e 80.

Lo stesso argomento in dettaglio: Specie di Monticalia.

Sinonimi

Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:

  • Microchaete Benth., 1845

Note

  1. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1-20.
  2. 1 2 3 (EN) Monticalia, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 24 novembre 2022.
  3. ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 24 novembre 2022.
  4. ↑ Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  5. ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
  6. ↑ Judd 2007, pag. 517.
  7. 1 2 3 4 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 233.
  8. 1 2 3 4 5 Funk & Susanna 2009, pag. 503.
  9. 1 2 Pruski 2018.
  10. 1 2 Judd 2007, pag. 520.
  11. ↑ Strasburger 2007, vol. 2, pag. 760.
  12. ↑ Strasburger 2007, pag. 858.
  13. ↑ World Checklist, su Royal Botanic Gardens Kew. URL consultato il 18 aprile 2021.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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