Monty Bodkin

Montague (Montrose) Bodkin
L'attore Samuel West, interprete di Monty Bodkin nel film per la TV Heavy Weather del 1995
SagaMonty Bodkin
Lingua orig.Inglese
AutoreP. G. Wodehouse
1ª app. inAria di tempesta (1933)
Ultima app. inI gioielli di Monty Bodkin (1972)
Interpretato daSamuel West
Caratteristiche immaginarie
SoprannomeMonty
SessoMaschio
EtniaBritannica
Professione
  • direttore del periodico Tiny Tots
  • segretario di Lord Emsworth
  • investigatore privato
  • consulente di produzione per la Superba-Llewellyn Motion Picture Corporation
  • segretario di Ivor Llewellyn

Montague Bodkin (o Montrose Bodkin), soprannominato "Monty", è un personaggio immaginario ricorrente che appare in tre romanzi dello scrittore in lingua inglese P. G. Wodehouse fra il 1933 (anno in cui fu pubblicato il romanzo "Aria di tempesta") e il 1972 (anno di pubblicazione del romanzo "I gioielli di Monty Bodkin"). Monty è un amabile giovanotto inglese dai capelli color burro, socio del "Drones club" — l'immaginario club londinese per giovani appartenenti alle classi sociali superiori — molto ricco, alla ricerca di un lavoro stabile per ottenere il consenso al matrimonio.

Apparizioni

Monty Bodkin è presente in:

Monty è menzionato in:

Caratteristiche personali

Monty Bodkin è alto, snello, agile, con capelli color burro. «La sua faccia simpatica e piuttosto comune rivelava un carattere amabile e assolutamente non un'ombra d’astuzia». Monty è «per natura un baritono leggero», ma «quando la sua anima è turbata [...] la sua voce evoca la qualità tonale di una pecora belante combinata con l'imitazione del guaito di un coyote». Fino all'età di 25 anni aveva avuto un tutore poco generoso. In seguito però Monty Bodkin «naviga nell'oro»: è il secondo più ricco socio del "Drones Club", preceduto soltanto da Oofy Prosser.

Biografia fittizia

Le vicende della serie "Monty Bodkin" sono ambientate in una "floating timeline" o "floating timescale": ogni vicenda è ambientata approssimativamente nell'epoca in cui è stata scritta, ma i personaggi non invecchiano, sebbene possano evolvere.

Generalità

Nel caso del nostro personaggio, Wodehouse ha fornito dati contraddittori soprattutto fra il primo e l'ultimo romanzo della serie. In Aria di tempesta (Heavy Weather, 1933) Monty viene presentato a Lord Emsworth da sua sorella Lady Constance come "Montague Bodkin", nipote di Sir Gregory Parsloe-Parsloe, VII baronetto di Matchingham. Nel romanzo I gioielli di Monty Bodkin (Pearls, Girls and Monty Bodkin, 1972) il nostro si chiama invece "Montrose Bodkin" e non ha «neanche l'ombra di una» parentela aristocratica. Non sono date spiegazioni convincenti per queste contraddizioni, tranne la mancanza di attenzione, ovvero l'indifferenza, di Wodehouse per i dettagli.

Famiglia

John B. Butterwick, il padre di Gertrude Butterwick, all'epoca fidanzata di Monty, fornisce queste informazioni sulla famiglia di Monty: «Il padre era stato un modestissimo avvocato di provincia, e tutti i soldi di Monty gli venivano da una zia che a sua volta li aveva avuti da un milionario di Pittsburg che si era innamorato di lei e l’aveva sposata nel corso d’una delle sue visite a Londra. Lei a quel tempo faceva la ballerina di fila in una rivista musicale. Aggiungi il fratello della zia, Lancillotto, che era finito dentro perché spacciava assegni falsi». John B. Butterwick, tuttavia, desiderava rompere il fidanzamento della figlia e far perdere il lavoro a Monty e verosimilmente le sue affermazioni, fatte alla signora Grayce Llewellyn — colei che aveva assunto Monty Bodkin come segretario del marito — erano malevole. Altrove Monty è indicato come nipote di Sir Gregory Parsloe-Parsloe, nipote del collezionista di porcellane antiche Sir Percy.

Istruzione

Monty ha ricevuto un'ottima istruzione scolastica frequentando prima Eton, quindi l'università di Oxford, dove è diventato amico di Ambrose Tennyson.

Fidanzate

Attività lavorativa

Monty Bodkin ha svolto molte attività:

Adattamenti

Monty Bodkin è stato interpretato da Samuel West nel film per la TV del 1995 Heavy Weather, adattamento di Aria di tempesta, diretto da Jack Gold, trasmesso dalla BBC la vigilia di Natale del 1995.

Note

  1. 1 2 D.H. Garrison, 1991, p. 27.
  2. ↑ I gioielli di Monty Bodkin, trad. E. Spagnol, ed. Mondadori, 1974, Cap. I, p. 15.
  3. ↑ Aria di tempesta, trad. L. Spagnol, ed. TEA, 1994, Cap. XVI, p. 259.
  4. ↑ Aria di tempesta, trad. L. Spagnol, ed. TEA, 1994, Cap. VIII, p. 144.
  5. ↑ Aria di tempesta, trad. L. Spagnol, ed. TEA, 1994, Cap. II, p. 38.
  6. ↑ Aria di tempesta, trad. L. Spagnol, ed. TEA, 1994, Cap. II, p. 35.
  7. ↑ D.H. Garrison, 1991, p. 156.
  8. ↑ Roz Kaveney, Superheroes!: Capes and Crusaders in Comics and Films, Bloomsbury Academic, 2008, p. 22, ISBN 978-18-451-1569-2.
  9. ↑ K. Thompson, 1992, pp. 343-345.
  10. ↑ R. Easdale, 2004.
  11. 1 2 Aria di tempesta, trad. L. Spagnol, ed. TEA, 1994, Cap. II, p. 37; Cap. III, p. 59.
  12. ↑ I gioielli di Monty Bodkin, trad. E. Spagnol, ed. Mondadori, 1974, Cap. VI, p. 94.
  13. ↑ I gioielli di Monty Bodkin, trad. E. Spagnol, ed. Mondadori, 1974, Cap. II §3, p. 41.
  14. ↑ R. Easdale, 2004, p. 62.
  15. ↑ I gioielli di Monty Bodkin, trad. E. Spagnol, ed. Mondadori, 1974, Cap. XI, pp. 190-191.
  16. ↑ I gioielli di Monty Bodkin, trad. E. Spagnol, ed. Mondadori, 1974, Cap. III, pp. 43-44.
  17. ↑ La fortuna dei Bodkin, trad. Z. Lampronti, 1936, Cap. I §3, p. 17.
  18. ↑ La fortuna dei Bodkin, trad. Z. Lampronti, 1936, Cap. XV, p. 178.
  19. ↑ La fortuna dei Bodkin, trad. Z. Lampronti, 1936, Cap. IV, p. 40; Cap. VI, p. 64; Cap. XI, p. 99.
  20. ↑ Aria di tempesta, trad. L. Spagnol, ed. TEA, 1994, Cap. IV, pp. 64-66.
  21. ↑ La fortuna dei Bodkin, trad. Z. Lampronti, 1936, Cap. VI, p. 78.
  22. ↑ I gioielli di Monty Bodkin, trad. E. Spagnol, ed. Mondadori, 1974, p. 24.
  23. ↑ Anonima scapoli, trad. E. Spagnol, ed. Mondadori, 1975, Cap. I, p. 15.
  24. ↑ Aria di tempesta, trad. L. Spagnol, ed. TEA, 1994, Cap. II.
  25. ↑ Aria di tempesta, trad. L. Spagnol, ed. TEA, 1994, Cap. III-XVIII.
  26. ↑ La fortuna dei Bodkin, trad. Z. Lampronti, 1936, Cap. XXII.
  27. ↑ La fortuna dei Bodkin, trad. Z. Lampronti, 1936, Cap. XXIII.
  28. ↑ I gioielli di Monty Bodkin, trad. E. Spagnol, ed. Mondadori, 1974, Cap. III.
  29. ↑ B. Taves, 2006, p. 198.

Bibliografia

Fonti critiche

Opere di P. G. Wodehouse

Collegamenti esterni

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