Morenosite

Morenosite
Classificazione Strunz (ed. 10)7.CB.40
Formula chimicaNiSO4 • 7(H2O)
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallinotrimetrico
Sistema cristallinoortorombico
Classe di simmetriadisfenoidale
Parametri di cellaa = 11,86 Å, b = 12,08 Å, c = 6,81 Å, V = 975,66 ų
Gruppo puntuale2 2 2
Gruppo spazialeP212121 (nº 19)
Proprietà fisiche
Densità misurata1,953 g/cm³
Densità calcolata1,93 g/cm³
Durezza (Mohs)2 - 2,5
Sfaldaturadistinte secondo {010}
Fratturaconcoide
Coloreverde mela, bianco verdastro
Lucentezzavitrea
Opacitàtrasparente
Strisciobianco con una leggera sfumatura verde
Diffusionerara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La morenosite (simbolo IMA: Mren) è un minerale del gruppo dell'epsomite appartenente alla famiglia dei "solfati" con composizione chimica NiSO4 • 7(H2O).

Da un punto di vista chimico è quindi un solfato eptaidrato di nichel.

Etimologia e storia

Morenosite trovata in Sassonia, Germania

Il nome deriva da Antonio Moreno Ruiz (1796-1852), chimico e farmacista spagnolo. Fu descritta per la prima volta da Casars, nel 1851.

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale fino al 2009, elenca la morenosite nella classe "7. Solfati (selenati, tellurati, cromati, molibdati, tungstati)" e nella sottoclasse "7.C Solfati (selenati, ecc.) senza anioni aggiuntivi, con H2O"; questa è ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti in modo che la morenosite possa essere trovata nella sezione "7.CB Con soltanto cationi di media dimensione" dove insieme a epsomite e goslarite forma il sistema nº 7.CB.40.

Tale classificazione viene mantenuta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat.

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la morenosite si trova nella classe dei "solfati, cromati, molibdati e tungstati" e nella sottoclasse dei "solfati idrati, senza anioni estranei"; qui è nella sezione dei composti con "cationi di medie dimensioni" dove forma il sistema nº VI/C.07 insieme a meridianiite, epsomite e goslarite.

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la morenosite nella classe dei "solfati, cromati e molibdati" e nella sottoclasse degli "acidi idrati e solfati"; qui è nella sezione degli "acidi idrati e solfati con AXO4 • x(H2O)" dove forma il "gruppo dell'epsomite" insieme a epsomite e goslarite, con le quali forma il sistema nº 29.06.11.

Abito cristallino

La morenosite cristallizza nel sistema ortorombico con il gruppo spaziale P212121 (gruppo nº 19) con i parametri reticolari a = 11,86 Å, b = 12,08 Å, c = 6,81 Å.

Caratteristiche chimico-fisiche

La morenosite è molto solubile in acqua, si disidrata all'aria, per cui la conservazione va effettuata sotto vuoto o in contenitori stagni.

Origine e giacitura

La morenosite si forma come minerale secondario non comune nella zona ossidata dei depositi minerali idrotermali contenenti nichel; qui la formazione avviene in soluzioni di acqua a temperature inferiori ai 31,5 °C. La paragenesi è con retgersite, nickelesaidrite, annabergite, millerite.

La morenosite, sebbene sia stata trovata in molte località, non è presente nei siti in gran quantità. In Italia è stata trovata a Champoluc e Valtournenche (Val d'Aosta); a Rio Ardenza (Toscana); Levico Terme (Trentino-Alto Adige); Premosello-Chiovenda, Condove e Alagna Valsesia (Piemonte); a Chiesa in Valmalenco e Lanzada (Lombardia).

Solo per citarne alcuni, ritrovamenti anche a: Tolone (Francia); Micheldorf e Trebesing (Austria); Jáchymov (Repubblica Ceca); molti siti della Germania (tra cui Waldshut, Bergstraße e Nentershausen); il distretto minerario di Laurio (Grecia).

Fuori dall'Europa, sempre per fare alcuni esempi, la morenosite è stata rinvenuta a Shinkolobwe (Repubblica Democratica del Congo); nel governatorato di Erbil (in Iraq); nell'oblast' di Čeljabinsk e nella Kamčatka (Russia); diverse contee degli Stati Uniti.

Forma in cui si presenta in natura

Cristalli color verde di morenosite (da Greater Sudbury, Ontario, Canada)

La morenosite si presenta come cristalli e fibre indistinti, in stalattiti e croste efflorescenti.

La lucentezza del minerale è vitrea e il colore è verde mela o bianco-verdastro, che diventa verde alla luce trasmessa. Il colore del suo striscio è bianco con una leggera sfumatura verde.

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-mindat (2025) Classification - With only medium-sized cations, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 marzo 2025.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al., The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2025. URL consultato il 3 marzo 2025.
  3. 1 2 3 (EN) C.A. Beevers e C.M. Schwartz, The crystal structure of nickel sulphate heptahydrate NiSO4•7H2O (PDF), in Zeitschrift fur Kristallographie, vol. 91, 1935, pp. 157-169. URL consultato il 3 marzo 2025.
  4. 1 2 3 (EN) Morenosite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 3 marzo 2025.
  5. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Morenosite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 marzo 2025.
  6. 1 2 3 (DE) Morenosite, su mineralienatlas.de. URL consultato il 3 marzo 2025.
  7. 1 2 3 4 (EN) Morenosite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato il 3 marzo 2025.
  8. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291–320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 3 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  9. ↑ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 3 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ↑ (DE) Strunz 9 Classification - 7 Sulfate (Selenate, Tellurate, Chromate, Molybdate, Wolframate) - 7.C Sulfate (Selenate, etc.) ohne weitere Anionen, mit H2O - 7.CB Mit ausschließlich mittelgroßen Kationen, su mineralienatlas.de. URL consultato il 3 marzo 2025.
  11. ↑ (DE) Lapis Classification - VI SULFATE, CHROMATE, MOLYBDATE UND WOLFRAMATE - VI/C Wasserhaltige Sulfate, ohne fremde Anionen, su mineralienatlas.de. URL consultato il 3 marzo 2025.
  12. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - AXO4 • x(H2O), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 marzo 2025.
  13. 1 2 3 (EN) Localities for Morenosite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 marzo 2025.

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