Il Motogiro d'Italia, popolarmente chiamato Motogiro, è stata una competizione motociclistica di gran fondo su strada svoltasi in Italia dal 1953 al 1957.

Il Motogiro affonda le radici nella tradizione europea delle corse su strada che nel Belpaese ebbero inizio con il Giro automobilistico d'Italia, del 1901, quando con il termine "automobili" venivano definiti tutti i mezzi a motore. Tale gara era aperta tutti "gli automobili", ovvero a motocicli, vetturette e vetture. La competizione esclusivamente riservata alle moto ha preso origine dal Circuito d'Italia organizzato nel 1914 dall'Unione Sportiva Milanese e dalla Gazzetta dello Sport, che fu il primo giro motociclistico della Penisola.
La prima edizione con la denominazione di "Motogiro d'Italia" si tenne nel 1953 grazie alla Federazione Motociclistica Italiana e al quotidiano bolognese «Lo Stadio», continuando fino al 1957, anno in cui vennero interrotte le competizioni su strada a causa del grave incidente occorso durante la Mille Miglia. In seguito si ebbero delle rievocazioni storiche della gara, quindi gare di regolarità e non vere e proprie competizioni di velocità.
Ritorna nel '67, '68, '69 sempre grazie alla Federazione, ma con la formula della regolarità. Il Moto Club Terni L. Liberati – P. Pileri ha rilanciato la manifestazione nel 1989 ottenendo da subito un buon successo di partecipazione, successo accresciuto nel gli anni a seguire. Il Motogiro d’Italia viene riproposto nel 2011 nella veste della commemorativa edizione del ventennale e può contare su un pubblico affezionato e su partecipanti entusiasti di tornare ancora una volta a rivivere lo spirito sportivo e la passione degli anni d’oro del motociclismo. Il «nuovo» Motogiro d'Italia è una manifestazione commemorativa che si svolge sotto il diretto patrocinio della FMI (Federazione Motociclistica Italiana) e FIM. I motoveicoli partecipanti sono, di regola, moto stradali (o da regolarità) prodotte negli anni del Motogiro, ma di recente è stata autorizzata la partecipazione di altri modelli non correlati agli anni 1953 – 1957.
Il motoclub Terni «Libero Liberati e Paolo Pileri» dal 1989 gestisce l'organizzazione per la rievocazione storica del Motogiro, proponendo ogni anni percorsi nuovi e seguendo le iscrizioni dei partecipanti alla manifestazione. Oltre cinquanta persone compongono lo staff al seguito della manifestazione; dal personale per la logistica, ai commissari di percorso, alle staffette in moto.
La tabella riporta i vincitori del cosiddetto "Circuito d'Italia", dal quale naque poi il Motogiro negli anni '50 del 1900. Questa prova aveva partenza e arrivo a Milano, al contrario del Motogiro che invece aveva base a Bologna.
Si ricorda purtroppo il decesso di Olindo Raggi (AJS 500cc) negli ultimi chilometri della prova del 1926 a causa di un incidente a Varedo. Anche il fratello di Oreste Malvisi, Domenico, morì a Tagliacozzo mentre si allenava per il Giro del 1926.
| Edizione | ||
|---|---|---|
| 1914 | Vincitore | Oreste Malvisi (Ariel) a 39,83 km/h |
| Informazioni | 5 tappe (2378 km) dal 26 aprile al 3 maggio | |
| 1923 | Vincitore | Guido Mentasti (Moto Guzzi) a 51,47 km/h |
| Informazioni | 4 tappe (2455 km) dal 3 al 9 aprile | |
| 1924 | Vincitore | Guido Premoli (Sunbeam) in 40h 00' 12" |
| Informazioni | 4 tappe, dal 30 aprile al 4 maggio | |
| 1925 | Vincitore | Attilio Cavalleri (Rudge) a 52,26 km/h |
| Informazioni | 4 tappe (2710 km) dal 19 al 24 aprile | |
| 1926 | Vincitore | Amedeo Ruggeri (Moto Guzzi) a 59,71 km/h |
| Informazioni | 5 tappe (2229 km) dal 1 al 11 aprile |
Categoria unica - 6 tappe per un totale di 2 997 km (Bologna-Roma-Bari-Riccione-Trieste-Milano-Bologna) dal 30 marzo al 5 aprile.
Primo assoluto: Leopoldo Tartarini su Benelli Leoncino.
| Classe
50cc |
Classe
75cc |
Classe
125cc |
Classe
175cc | |
|---|---|---|---|---|
| Vincitore | Giovannetti
(Motom) |
Guido Mariani
(Laverda) |
Leopoldo Tartarini | Remo Venturi |
| Tempo e
media oraria |
47h 05' 31"
63,705 km/h |
36h 57' 22"
81,172 km/h |
31h 08' 19"
96,342 km/h |
31h 59' 44"
93,771 km/h |
Categoria unica - 7 tappe per un totale di 3.414 km (Bologna-Perugia-Napoli-Pescara-Riccione-Mestre-Bolzano-Bologna) dal 3 al 11 aprile.
Primo assoluto Tarquinio Provini su Mondial.
L'edizione fu purtroppo funestata da due incidenti mortali: Mario Brandolini nella prima tappa e Ennio Baglioni nella successiva.
| Classe
75cc |
Classe
100cc |
Classe
125cc |
Classe
175cc | |
|---|---|---|---|---|
| Vincitore | Guido Mariani
(Laverda) |
Primo Zanzani
(Laverda) |
Leopoldo Tartarini
(Benelli) |
Tarquinio Provini
(Mondial) |
| Tempo e
media oraria |
41h 30' 30"
82,290 km/h |
39h 31' 06"
86,400 km/h |
36h 33' 06"
93,450 km/h |
33h 53' 49"
100,700 km/h |
Categoria unica - 9 tappe per un totale di 3.438 km (Bologna-Trieste-Padova-Riccione-Pescara-Taranto-Cosenza-Napoli-Perugia-Bologna) dal 16 al 25 aprile.
Primo assoluto Emilio Mendogni su Moto Morini. Secondo altre fonti Mendogni e Ferdinando Spelazzi (Morini) furono in seguito squalificati per un carburatore irregolare e la vittoria di classe fu assegnata a Mattei, sempre su Morini, con 98,39 km/h di media in 34h 19' 55".
| Classe
75cc |
Classe
100cc |
Classe
125cc |
Classe
175cc | |
|---|---|---|---|---|
| Vincitore | Galliani
(Capriolo) |
Gianni Degli Antoni
(Ducati) |
Paolo Campanelli
(Benelli) |
Emilio Mendogni*
(Morini) |
| Tempo e
media oraria |
39h 03' 01"
88,005 km/h |
34h 44' 35"
98,907 km/h |
35h 57' 59"
95,568 km/h |
105,635 km/h |
Due categorie - 8 tappe per un totale di 2.583 km (Bologna-Udine-Padova-Riccione-L'Aquila-Salerno-Perugia-Montecatini-Bologna) dal 18 al 25 aprile.
Primo assoluto Giuliano Maoggi su Ducati.
| Classe
75cc |
Classe
100cc |
Classe
125cc |
Classe
175cc | |
|---|---|---|---|---|
| Categoria | Macchine "Sport" | |||
| Vincitore | Orlando Ghiro
(Ceccato) |
Alberto Gandossi
(Ducati) |
Giuliano Maoggi
(Ducati) |
Walter Tassinari
(Morini) |
| Tempo e
media oraria |
28h 48' 01"
89,615 km/h |
26h 17' 14"
98,184 km/h |
25h 53' 22"
99,792 km/h |
26h 02' 16"
99,127 km/h |
| Categoria | Macchine di serie | |||
| Vincitore | Jacopini
(Laverda) |
Marchi
(Laverda) |
Rosati
(Rumi) |
Perfetti
(Bianchi) |
| Tempo e
media oraria |
85,593 km/h | 92,531 km/h | 87,060 km/h | 98,850 km/h |
Due categorie - 9 tappe per un totale di 2.060 km (Bologna-Riva del Garda-Abano Terme-Riccione-Arezzo-Perugia-Teramo-Chianciano-Montecatini-Bologna) dal 6 al 14 aprile.
Primo assoluto Remo Venturi su MV Agusta.
| Classe
75cc |
Classe
100cc |
Classe
125cc |
Classe
175cc | |
|---|---|---|---|---|
| Categoria | Macchine "Sport" | |||
| Vincitore | Flavio Montesi
(Laverda) |
Giuseppe Mandolini
(Ducati) |
Antonio Graziano
(Ducati) |
Remo Venturi
(MV Agusta) |
| Tempo e
media oraria |
22h 53' 29"
89,990 km/h |
21h 47' 20"
94,543 km/h |
21h 19' 21"
96,611 km/h |
19h 35' 47"
105,121 km/h |
| Categoria | Macchine di serie | |||
| Vincitore | Silvagni
(Laverda) |
Pastorelli
(Laverda) |
Ferrari
(Benelli) |
Giuseppe Rottigni
(Parilla) |
| Tempo e
media oraria |
87,277 km/h | 94,613 km/h | 91,549 km/h | 97,881 km/h |