| Mount Smart Stadium | |
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| Informazioni generali | |
| Stato | |
| Ubicazione | 2 Beasley Avenue, Auckland |
| Inizio lavori | 1965 |
| Inaugurazione | 1967 |
| Proprietario | Auckland Council |
| Informazioni tecniche | |
| Posti a sedere | 47000 |
| Uso e beneficiari | |
| Rugby a 13 | NZ Warriors |
| Rugby a 15 | Counties Manukau (2006–08) Moana Pasifika |
| Calcio | Auckland FC |
| Mappa di localizzazione | |
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| Sito web | |
Il Mt Smart Stadium, ex Ericsson Stadium, è uno stadio di Auckland, Nuova Zelanda. È lo stadio del team del National Rugby League dei New Zealand Warriors. Costruito ai piedi del Monte Smart, è situato a 10 chilometri a sud del centro della città, nel sobborgo di Penrose. Lo stadio può contenere fino a 47.000 persone.
Il Mount Smart Domain Board fu istituito nel 1943 con lo scopo di trasformare l'area di una ex cava in una riserva pubblica.
Nel 1953 fu approvato il progetto per uno stadio sportivo, inaugurato ufficialmente nel 1967.
Nel 1978 la struttura ospitò tre incontri del tour di cricket della World Series in Nuova Zelanda, mentre nei primi anni ottanta fu sede di eventi di atletica leggera, tra cui le serie Pan Am.
Durante il tour della nazionale di rugby a 13 della Gran Bretagna del 1988, la selezione di Auckland sconfinse i britannici per 30-14 davanti a un pubblico di 8 000 spettatori.
Il 23 luglio 1989 lo stadio ospitò il suo primo test match internazionale di rugby a 13, in occasione del terzo incontro del tour australiano in Nuova Zelanda: davanti a 15 000 tifosi, l'Australia superò la Nuova Zelanda per 22-14.
Lo stadio fu scelto come impianto principale per l'atletica leggera e per le cerimonie di apertura e chiusura dei XIV Giochi del Commonwealth del 1990. In ambito calcistico, la nazionale neozelandese (gli All Whites) vi disputò tutte le partite casalinghe di qualificazione al campionato mondiale di calcio 1982, prima storica qualificazione del Paese alla fase finale del torneo.
Nel 2026 lo stadio è stato inoltre designato come sede della finalissima dell'A-League Men tra Auckland FC e Sydney FC.
Il record assoluto di affluenza dello stadio appartiene alla cantante Adele, che durante il tour Adele Live 2017 si è esibita davanti a 45 000 spettatori per singola data.
Allora noto come Ericsson Stadium, l'impianto ha ospitato nel 1997 la finale della World Club Championship di Super League tra gli australiani dei Brisbane Broncos e gli Hunter Mariners, vinta dai primi per 36-12 di fronte a 12 000 spettatori, e nel 1999 tre dei quattro incontri del Tri-Nations di rugby a 13, inclusa la finale persa dalla Nuova Zelanda per 20-22.
In seguito alla fusione delle autorità regionali di Auckland, lo stadio è passato sotto la proprietà del Consiglio cittadino ed è gestito da Auckland Stadiums. Tra la fine degli anni ottanta e l'inizio degli anni novanta, il retro della copertura della tribuna principale è stato utilizzato per il bungee jumping; dopo il test match di rugby a 13 del 1989, anche il capitano della nazionale australiana Wally Lewis e il compagno di squadra Peter Jackson vi si lanciarono.
Il 22 settembre 2019 la struttura ha infine ospitato il primo incontro ufficiale in gara unica della NRL Women's Premiership tra le New Zealand Warriors e le St. George Illawarra Dragons, conclusosi con la vittoria di queste ultime per 26-6.
Nel corso degli anni lo stadio ha assunto temporaneamente diverse denominazioni ufficiali per ragioni commerciali o commemorative:
L'impianto viene utilizzato regolarmente da diverse realtà sportive cittadine e nazionali:
La capienza dello stadio per i concerti è di circa 47 000 spettatori, estendibile a 60 000 con l'installazione di tribune temporanee a nord e a sud.
Fino al 2012 il Mount Smart Stadium è stato la sede di Auckland per il festival musicale Big Day Out, spostato nel 2014 al Western Springs Stadium. Tra i principali eventi musicali ospitati figura il Rainbow Warrior Benefit Concert organizzato da Greenpeace nel 1986, con la partecipazione di vari artisti tra cui Neil Young in versione acustica, Jackson Browne, Graham Nash, Topp Twins, Dave Dobbyn e una reunion dei Split Enz.
Nel 1981 è stato pubblicato l'album The Mauri Hikitia, inciso da artisti maori per sostenere il progetto del Mount Smart Stadium, che ha raggiunto il quarto posto nelle classifiche neozelandesi e che vedeva la partecipazione di Rhonda, Ken Kincaid, Deane Waretini e la famiglia Lightwood.
Nel corso delle loro tournée internazionali, diversi artisti di fama mondiale si sono esibiti nello stadio: