NGC 1558

NGC 1558
Galassia a spirale barrata
NGC 1558 nelle immagini DESI Legacy Imaging Surveys.
Scoperta
ScopritoreJohn Herschel
Data14 dicembre 1835
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneBulino
Ascensione retta04h 20m 16.2s
Declinazione-45° 01′ 53″
Distanza216,5 milioni di a.l.
(66,39 Mpc)
Magnitudine apparente (V)12,4

nella banda B: 13,2

Redshift+0,015103 ± 0,000030
Luminosità superficiale13,39
Angolo di posizione72°
Velocità radiale4528 ± 9 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale barrata
Classe(R')SAB(r)bc? , SBbc , (R)SAB(r)bc?
Dimensioni199 700 a.l.
(61 220 pc)
Altre designazioni
PGC 14906
ESO 250-17
ARP 0418-450
IRAS 04187-4508
Mappa di localizzazione
NGC 1558
Categoria di galassie a spirale barrata

NGC 1558 è una vasta galassia a spirale barrata situata nella costellazione del Bulino, a una distanza di circa 216 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 14 dicembre 1835 dall'astronomo britannico John Herschel.

Descrizione

NGC 1558 ha una classe di luminosità II-III e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro.

Coppia di galassie

NGC 1558 e ESO 250-018

Secondo Soares e colleghi, NGC 1558 e ESO 250-018 formano una coppia di galassie.

In effetti la distanza di ESO 250-018 dalla nostra Via Lattea è di circa 222 milioni di anni luce, valore che è confrontabile con quello di NGC 1558, e questo supporta l'idea che le due galassie formino effettivamente una coppia.

Note

  1. 1 2 3 4 5 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 1558, su cseligman.com. URL consultato il 1º marzo 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Results for object NGC 1558, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 1º marzo 2025.
  3. 1 2 3 4 5 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 1500 à 1599, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 1º marzo 2025.
  4. ↑ (EN) NGC 1558 su Simbad, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 1º marzo 2025.
  5. ↑ (EN) D. S. L. Soares, R. E. de Souza, R. R. de Carvalho e T. C. Couto da Silva, Southern binary galaxies. I. A sample of isolated pairs. (PDF), in Astronomy and Astrophysics Supplement, vol. 110, aprile 1995, p. 371, Bibcode:1995A&AS..110..371S, DOI:10.48550/arXiv.astro-ph/9410092.
  6. ↑ (EN) Results for object ESO 250- G 018 (ESO 250-018), su ned.ipac.caltech.edu, NASA/IPAC Extragalactic Database. URL consultato il 1º marzo 2025.

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