NGC 1643

NGC 1643
Galassia a spirale
NGC 1643, nelle immagini SDSSs.
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data28 novembre 1786
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneEridano
Ascensione retta04h 43m 43.9s
Declinazione-05° 19′ 10″
Distanza232,5 milioni di a.l.
(71,30 Mpc)
Magnitudine apparente (V)13,3

nella banda B: 14,1

Redshift+0,016261 ± 0,000009
Luminosità superficiale13,60
Angolo di posizione147°
Velocità radiale4875 ± 3 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale
ClasseSB(r)bc pec? Sbc Sbc??
Dimensioni75 100 a.l.
(23 020 pc)
Altre designazioni
PGC 15891
MCG -1-13-1
IRAS 04412-0524
Mappa di localizzazione
NGC 1643
Categoria di galassie a spirale

NGC 1643 è una galassia a spirale situata nella costellazione dell'Eridano, a una distanza di circa 232 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 28 novembre 1786 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel.

Descrizione

NGC 1643 ha una classe di luminosità II-III e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro.

Supernova

Due supernove sono state scoperte all'interno di NGC 1643: SN 1995G e SN 1999et.

SN 1995G

La supernova è stata scoperta il 23 febbraio 1995 dall'astronomo amatoriale australiano Robert Evans oltre che da J. Shobbrook e S. Beaman utilizzando il telescopio da 1 metro dell'Università Nazionale Australiana dell'Osservatorio di Siding Spring. La supernova è stata classificata di tipo IIP.

SN 1999et

La supernova è stata scoperta il 4 novembre 1999 da Enrico Cappellaro della Specola di Padova. La supernova è stata classificata di tipo II.

Note

  1. 1 2 3 4 5 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 1643, su cseligman.com. URL consultato il 31 marzo 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 Results for object NGC 1643, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 31 marzo 2025.
  3. 1 2 3 4 5 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 1600 à 1699, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 31 marzo 2025.
  4. ↑ (EN) Central Bureau for Astronomical Telegrams, su cbat.eps.harvard.edu. URL consultato il 31 marzo 2025.
  5. ↑ (EN) Central Bureau for Astronomical Telegrams, IAUC 6138: 1995F; 1995G; 1995E; 1995C, su cbat.eps.harvard.edu. URL consultato il 31 marzo 2025.
  6. ↑ (EN) Other Supernovae images, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 31 marzo 2025.
  7. ↑ (EN) Central Bureau for Astronomical Telegrams, IAUC 7304: 1999et; 1999eu; 1999dq, 1999eh, 1999ej, 1999el, su cbat.eps.harvard.edu. URL consultato il 31 marzo 2025.
  8. ↑ (EN) Bright Supernovae - 1999, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 31 marzo 2025.

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