NGC 174

NGC 174
Galassia a spirale barrata
NGC 174 nelle immagini DECam
Scoperta
ScopritoreJohn Herschel
Data27 settembre 1834
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneScultore
Ascensione retta00h 36m 58.9s
Declinazione-29° 28′ 40″
Distanza49 megaparsec (159 Mly) a.l.  
Magnitudine apparente (V)12,9
nella banda B: 13,8
Redshift+0,011905 ± 0,000030
Luminosità superficiale12,71
Angolo di posizione174°
Velocità radiale3569 ± 9 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale barrata
ClasseSB(rs)0/a , SB0-a , SB(rs)ab?
Dimensioni111 600 al (34 210 pc) a.l.  
Altre designazioni
PGC 2206, MCG-05-02-028, ESO 411- G 001, ARP 0034-294, IRAS 00345-2945, 2MASX=J00365892-2928403, 2MASXi J0036589-292840
Mappa di localizzazione
NGC 174
Categoria di galassie a spirale barrata

NGC 174 è una galassia a spirale barrata situata nella costellazione dello Scultore. Prima delle osservazioni ottenute con la DECam nel corso dell'indagine Pan-STARRS, veniva ritenuta una galassia lenticolare.

Descrizione

Presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro e racchiude al suo interno regioni di idrogeno ionizzato. Viene inoltre considerata una galassia di campo, vale a dire che è gravitazionalmente isolata e non appartiene né ad un ammasso, né ad un gruppo di galassie.

Scoperta

NGC 174 è stata scoperta il 27 settembre 1834 dall'astronomo inglese John Herschel, che la descrisse come "debole, piccola, poco estesa, attorniata da molte stelle brillanti." Successive osservazioni mostrarono che la sua posizione corrisponde a quella di PGC 2206, tanto che attualmente i due oggetti sono considerati come un unico oggetto.

Quando John Louis Emil Dreyer la incluse nel New General Catalogue, utilizzò la descrizione datane da John Herschel.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 174, su cseligman.com. URL consultato il 23 gennaio 2024.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 (EN) NED results for object NGC 0174, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 23 gennaio 2024.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke» sur le site ProfWeb, NGC 100 à 199, su dpelletier.profweb.ca. URL consultato il 23 gennaio 2024 (archiviato dall'url originale il 16 maggio 2023).
  4. 1 2 3 SIMBAD Astronomical Database, in Strasbourg astronomical Data Center. URL consultato il 23 gennaio 2024.
  5. ↑ astronomy-mall.com/Adventures.In.Deep.Space/NGC%201-7840%20complete.htm, su astronomy-mall.com.

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

  Portale Oggetti del profondo cielo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di oggetti non stellari