NGC 2325

NGC 2325
Galassia ellittica
NGC 2325 nelle immagini Pan-STARRS
Scoperta
ScopritoreJohn Herschel
Data1 febbraio 1837
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneCane Maggiore
Ascensione retta07h 02m 40.4s
Declinazione-28° 41′ 50″
Distanza113,4 milioni di a.l.
(34,76 Mpc)
Magnitudine apparente (V)11,3

nella banda B: 12,3

Redshift+0,007288 ± 0,000073
Luminosità superficiale12,93
Angolo di posizione6°
Velocità radiale2185 ± 22 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia ellittica
ClasseE4 , E4?
Dimensioni157 700 a.l.
(48 360 pc)
Altre designazioni
PGC 20047
ESO 427-28
MCG -5-17-5
Mappa di localizzazione
NGC 2325
Categoria di galassie ellittiche

NGC 2325 è una vasta galassia ellittica situata nella costellazione del Cane Maggiore, a una distanza di circa 113 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 1 febbraio 1837 dall'astronomo britannico John Herschel.

Descrizione

NGC 2325 viene classificata come galassia attiva.

Supernova

Il 16 settembre 2010, all'interno di NGC 2325 è stata scoperta la supernova SN 2010ih da G. Pignata et al. nel corso del programma di ricerca di supernove CHASE (CHilean Automatic Supernova sEarch) dell'Università del Cile. La supernova è stata classificata di tipo Ia.

Note

  1. 1 2 3 4 5 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 2025, su cseligman.com. URL consultato il 27 maggio 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 Results for object NGC 2325, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 27 maggio 2025.
  3. 1 2 3 4 5 6 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 2300 à 2399, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 27 maggio 2025.
  4. ↑ (EN) Simbad, NGC 2325 -- Active Galaxy Nucleus, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 27 maggio 2025.
  5. ↑ (EN) Central Bureau for Astronomical Telegrams (UAI), Electronic Telegram No. 2471 (TXT), su cbat.eps.harvard.edu. URL consultato il 27 maggio 2025.
  6. ↑ (EN) Bright Supernovae - 2010, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 27 maggio 2025.

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