NGC 2341

NGC 2341
Galassia a spirale
NGC 2341 nelle immagini Pan-STARRS
Scoperta
ScopritoreAlbert Marth
Data10 novembre 1864
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneGemelli
Ascensione retta07h 09m 12.0s
Declinazione20° 36′ 10″
Distanza255,6 milioni di a.l.
(78,37 Mpc)
Magnitudine apparente (V)13,2

nella banda B: 13,8

Redshift+0,017215 ± 0,000013
Luminosità superficiale12,72
Angolo di posizioneN/A
Velocità radiale5161 ± 4 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale
ClasseSab pec , Sc/P , Sc? pec
Dimensioni68 800 a.l.
(21 080 pc)
Altre designazioni
UGC 3708
PGC 20259
MCG 3-19-3
CGCG 86-6
KCPG 125A
IRAS 07062+2041
Mappa di localizzazione
NGC 2341
Categoria di galassie a spirale

NGC 2341 è una galassia a spirale situata nella costellazione dei Gemelli, a una distanza di circa 256 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 10 novembre 1864 dall'astronomo tedesco Albert Marth.

Descrizione

NGC 2341 presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro. Nella galassia sono presenti anche regioni di idrogeno ionizzato.

Nelle immagini, NGC 2341 e NGC 2342 compaiono nella stessa regione di cielo. Tenendo conto che si trovano pressoché alla stessa distanza dalla nostra Via Lattea, è ragionevole pensare che esse formino una coppia di galassie in interazione gravitazionale tra di loro.

Supernova

Il 6 novembre 2004, all'interno di NGC 2341 è stata scoperta la supernova SN 2004gd da M. Moore, K. Shimasaki e W. Li nel corso del programma LOSS (Lick Observatory Supernova Search) dell'Osservatorio Lick. La supernova è stata classificata di tipo IIn.

Note

  1. 1 2 3 4 5 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 2341, su cseligman.com. URL consultato il 31 maggio 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Results for object NGC 2341, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 31 maggio 2025.
  3. 1 2 3 4 5 6 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 2300 à 2399, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 31 maggio 2025.
  4. ↑ (EN) Central Bureau for Astronomical Telegrams (UAI), IAUC 8443: N Pup 2004; 2004gd, 2004ge, su cbat.eps.harvard.edu. URL consultato il 31 maggio 2025.
  5. ↑ (EN) Bright Supernovae - 2004, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 31 maggio 2025.

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