NGC 268

NGC 268
Galassia a spirale
NGC 268 nelle immagini SDSS
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data22 novembre 1785
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneBalena
Ascensione retta00h 50m 09.5s
Declinazione-05° 11′ 37″
Distanza248,4 M a.l.
(76,17 M pc)
Magnitudine apparente (V)13,1
nella banda B: 13,6
Redshift+0,018326 ± 0,000013
Luminosità superficiale13,71
Angolo di posizione75°
Velocità radiale5494 ± 4 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale
ClasseSB(s)bc? , SBbc
Dimensioni253 000 al (77 580 pc) a.l.  
Altre designazioni
PGC 2927
MCG -01-03-17
IRAS 00476-0527
Mappa di localizzazione
NGC 268
Categoria di galassie a spirale

NGC 268 è una galassia a spirale barrata situata nella costellazione della Balena a una distanza di 248,4 milioni di anni luce dal sistema solare.

Descrizione

La galassia ha una classe di luminosità II-III e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro.

Sono inoltre presenti anche regioni di idrogeno ionizzato.

Scoperta

NGC 268 è stata scoperta il 22 novembre 1785 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel.

Supernova

Il 26 gennaio 2012, nel corso dell'indagine CRTS (Catalina Real-Time Transient Survey) del Caltech e indipendentemente da parte dell'astronomo amatoriale americano Stan Howerton, all'interno di NGC 268 è stata scoperta la supernova SN 2012w, classificata di tipo II.

Note

  1. 1 2 3 4 5 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 268, su cseligman.com. URL consultato il 17 marzo 2024.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 (EN) NED results for object NGC 0268, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 17 marzo 2024.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 200 à 299, su astrovalleyfield.ca. URL consultato il 17 marzo 2024.
  4. 1 2 3 SIMBAD Astronomical Database, in Strasbourg astronomical Data Center. URL consultato il 17 marzo 2024.
  5. ↑ (EN) CRTS, Catalina Real-Time Survey, su crts.caltech.edu. URL consultato il 17 marzo 2024.
  6. ↑ (EN) Observatory Bed & Breakfast, su jacknewton.com. URL consultato il 17 marzo 2024.
  7. ↑ (EN) Bright Supernovae - 2012, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 17 marzo 2024.

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni