NGC 2770

NGC 2770
Galassia a spirale
NGC 2770 nelle immagini SDSS.
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data7 dicembre 1785
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneLince
Ascensione retta09h 09m 33.7s
Declinazione33° 07′ 25″
Distanza105,3 milioni di a.l.
(32,27 Mpc)
Magnitudine apparente (V)12,2

nella banda B: 12,8

Redshift0,006494 ± 0,000005
Luminosità superficiale13,72
Angolo di posizione148°
Velocità radiale1947 ± 1 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale
ClasseSA(s)c? , SA(s)bc? , Sc
Dimensioni114 300 a.l.
(35 040 pc)
Altre designazioni
PGC 25806
UGC 4806
MCG 6-20-38
CGCG 180-47
KUG 0906+333B
IRAS 09065+3319
Mappa di localizzazione
NGC 2770
Categoria di galassie a spirale

NGC 2770 è una galassia a spirale situata nella costellazione della Lince, a una distanza di circa 105 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 7 dicembre 1785 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel.

Descrizione

NGC 2770 ha una classe di luminosità III e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro.

NGC 2770, fucina di supernove

NGC 2770 vista dall'ESO. L'immagine riresa il 12 gennaio 2007 mostra la debole luminosità della supernova SN 2007uy (in alto a dx) e la supernova SN 2008D (in basso a sx del bulbo centrale).

Dopo l'immagine pubblicata su Astronomy Picture of the Day del 18 gennaio 2008, NGC 2770 viene anche definita come fucina di supernove. L'immagine mostra la localizzazione delle tre supernove osservate all'interno della galassia tra il 1999 e il 2008, cioè SN 1999eh, SN 2007uy e SN 2008D. Nel febbraio 2015 è stata poi osservata una nuova supernova, (2015bh). Per confronto, si stima che in media nella Via Lattea compaiano solo 4,6 supernove per secolo.

SN 1999eh

La supernova è stata scoperta il 12 ottobre 1999 dall'astronomo britannico Mark Armstrong.. La supernova è stata classificata di tipo Ib.

SN 2007uy

La supernova è stata scoperta il 31 dicembre 2007 dal giapponese Yoji Hirose. La supernova è stata classificata di tipo Ib

SN 2008D

Anche la supernova SN 2008D è classificata di tipo Ib o più precisamente di tipo Ibc. La supernova è stata scoperta nel gennaio 2008 da Alicia M. Soderberg e Edo Berger, e in modo indipendente da Albert Kong e Tom Maccarone utilizzando il telescopio spaziale Swift.

SN 2008D e SN 2007uy riprese nel dominio dei raggi X (a sx) e nel visibile (a dx).

SN 2015bh

SN 2015bh è una supernova di tipo II in quanto viene rilevata la presenza di idrogeno nel suo spettro. È stata scoperta nel febbraio 2015 da Stan Howeton nel corso del programma Catalina Sky Survey. Si potrebbe tuttavia anche trattare di una massiccia variabile blu luminosa sul punto di diventare una stella di Wolf-Rayet. In questo caso la stella potrebbe avere emesso una grande quantità di materiale, facendola così apparire come una supernova.

Buco nero supermassiccio

Secondo un articolo basato sulle misure di luminosità della banda K nell'infrarosso vicino del bulbo galattico di NGC 2770, si ottiene un valore di 106,1 (1,3 milioni di masse solari) per il buco nero supermassiccio che si trova al centro della galassia.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 2770, su cseligman.com. URL consultato il 25 settembre 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Results for object NGC 2770, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 25 settembre 2025.
  3. 1 2 3 4 5 6 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 2700 à 2799, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 24 settembre 2025.
  4. ↑ (EN) Supernova Factory NGC 2770, su apod.nasa.gov. URL consultato il 25 settembre 2025.
  5. 1 2 (EN) List of Supernovae, su cbat.eps.harvard.edu. URL consultato il 25 settembre 2025.
  6. ↑ (EN) Scott M. Adams, C.S. Kochanek, John F. Beacom, Mark R. Vagins e K.Z. Stanek, Observing the Next Galactic Supernova, in The Astrophysical Journal, 778 #2, novembre 2013, p. 14, DOI:10.1088/0004-637X/778/2/164.
  7. 1 2 (EN) Rochester Astronomy, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 25 settembre 2025.
  8. ↑ (EN) SN 1999eh, su wis-tns.weizmann.ac.il. URL consultato il 25 settembre 2025.
  9. 1 2 (EN) Supernova 2007uy and 2008D in NGC 2770, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 25 settembre 2025.
  10. ↑ (EN) Rupak Roy et al., SN 2007uy - metamorphosis of an aspheric Type Ib explosion (PDF), in Monthly Notice of Royal Astronomy, 434 #3, giugno 2013, pp. 2032-2050, DOI:10.1093/mnras/stt1148.
  11. ↑ (EN) Christina C Thöne et al., NGC 2770: A SUPERNOVA Ib FACTORY?, in The Astrophysical Journal, 698 #2, maggio 2009, pp. 1307-1320, DOI:10.1088/0004-637X/698/2/1307.
  12. ↑ (EN) A.M. Soderberg, E. Berger e al., An extremely luminous X-ray outburst at the birth of a supernova, in Nature, 453 (7194), maggio 2008, pp. 469-474, DOI:10.1038/nature06997.
  13. ↑ (EN) Supernova 2015bh in NGC 2770, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 26 settembre 2025.
  14. ↑ (EN) C.C. Thöne et al., SN 2015bh: NGC 2770’s 4th supernova or a luminous blue variable on its way to a Wolf-Rayet star? (PDF), in Astronomy and Astrophysics, 599 A129, marzo 207, p. 29, DOI:10.1051/0004-6361/201629968.
  15. ↑ (EN) X.Y. Dong e M.M. De Robertis, Low-Luminosity Active Galaxies and Their Central Black Holes, in The Astronomical Journal, 131#3, marzo 2006, pp. 1236-1252, Bibcode:2006AJ....131.1236D, DOI:10.1086/499334.

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