NGC 2799

NGC 2799
Galassia a spirale barrata
NGC 2798 e NGC 2799 nelle immagini SDSS.
Scoperta
ScopritoreRalph Copeland
Data9 marzo 1874
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneLince
Ascensione retta09h 17m 31.0s
Declinazione41° 59′ 39″
Distanza90,6 milioni di a.l.
(27,78 Mpc)
Magnitudine apparente (V)13,7

nella banda B: 14,3

Redshift0,005581 ± 0,000013
Luminosità superficiale13,64
Angolo di posizione125°
Velocità radiale1673 ± 4 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale barrata
ClasseSB(s)m? ,SBm , SB(s)m? pec
Dimensioni63 500 a.l.
(19 460 pc)
Altre designazioni
ARP 283
PGC 26238
UGC 4909
MCG 7-19-56
CGCG 209-46
VV 50
KCPG 195B
KUG 0914+422B6
Mappa di localizzazione
NGC 2799
Categoria di galassie a spirale barrata

NGC 2799 è una galassia a spirale barrata situata nella costellazione della Lince, a una distanza di circa 91 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 9 marzo 1874 dall'astronomo britannico Ralph Copeland.

Descrizione

NGC 2798 (in basso) e NGC 2799 (in alto), nelle immagini riprese dall'Osservatorio di Monte Lemmon.

NGC 2799 ha una classe di luminosità V e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro. Nella galassia sono presenti anche regioni di idrogeno ionizzato.

NGC 2799 forma una coppia di galassie interagenti con NGC 2798. Le due galassie sono incluse nell'Atlas of Peculiar Galaxies di Halton Arp con il codice ARP 283. Nella sua descrizione, Arp annota che si osserva un arco di nodi appena risolvibili che si incurva verso il nucleo della galassia più vasta, cioè NGC 2798.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 2799, su cseligman.com. URL consultato il 9 ottobre 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Results for object NGC 2799, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 9 ottobre 2025.
  3. 1 2 3 4 5 6 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 2700 à 2799, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 9 ottobre 2025.
  4. ↑ (EN) Halton Arp, Atlas of Peculiar Galaxies, in Astrophysical Journal Supplement, vol. 14, novembre 1966, p. tavola 1, p. 12, Bibcode:1966ApJS...14....1A, DOI:10.1086/190147.

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