NGC 2856

NGC 2856
Galassia a spirale
NGC 2856 nelle immagini SDSS.
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data9 marzo 1788
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneOrsa Maggiore
Ascensione retta09h 24m 16.0s
Declinazione49° 14′ 57″
Distanza137,2 milioni di a.l.
(42,08 Mpc)
Magnitudine apparente (V)13,2

nella banda B: 14,0

Redshift0,008915 ± 0,000015
Luminosità superficiale12,55
Angolo di posizione134°
Velocità radiale2673 ± 4 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale
ClasseS? , Sbc , (R)SB(rs)bc? pec
Dimensioni43 100 a.l.
(13 210 pc)
Altre designazioni
ARP 285
PGC 26648
UGC 4997
MCG 8-17-93
CGCG 238-47
KUG 0920+494B
IRAS 09208+4927
Mappa di localizzazione
NGC 2856
Categoria di galassie a spirale

NGC 2856 è una galassia a spirale situata nella costellazione dell'Orsa Maggiore, a una distanza di circa 137 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 9 marzo 1788 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel.

Descrizione

NGC 2856 presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro. Nella galassia sono presenti anche regioni di idrogeno ionizzato.

Coppia di galassie

La coppia di galassie ARP 285: NGC 2854 e NGC 2856.

NGC 2856 e NGC 2854 si trovano nella stessa regione di cielo e a una distanza simile dalla nostra Via Lattea. Secondo Mahtessian i due oggetti formano una coppia di galassie.

Atlas of Peculiar Galaxies

NGC 2854 e NGC 2856 compaiono nell'Atlas of Peculiar Galaxies di Halton Arp con il codice ARP 285. Nella sua descrizione, Arp menziona la presenza di lunghi filamenti che si dipartono da NGC 2856 e arrivano quasi a un braccio di spirale di NGC 2854.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 2856, su cseligman.com. URL consultato il 25 ottobre 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Results for object NGC 2856, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 25 ottobre 2025.
  3. 1 2 3 4 5 6 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 2800 à 2899, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 25 ottobre 2025.
  4. ↑ (EN) Abraham Mahtessian, Groups of galaxies. III. Some empirical characteristics (PDF), in Astrophysics, 41 #3, luglio 1998, pp. 308-321, DOI:10.1007/BF03036100.
  5. ↑ (EN) Halton Arp, Atlas of Peculiar Galaxies, in Astrophysical Journal Supplement, vol. 14, novembre 1966, p. tavola 1, p. 13, Bibcode:1966ApJS...14....1A, DOI:10.1086/190147.

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