NGC 2931

NGC 2931
Galassia a spirale
NGC 2931 nelle immagini SDSS.
Scoperta
ScopritoreHeinrich d'Arrest
Data21 febbraio 1863
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneLeone
Ascensione retta09h 37m 37.6s
Declinazione23° 14′ 27″
Distanza374,0 milioni di a.l.
(114,68 Mpc)
Magnitudine apparente (V)14,2

nella banda B: 15,1

Redshift0,024961 ± 0,000006
Luminosità superficiale13,40
Angolo di posizione69°
Velocità radiale7483 ± 2 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale
ClasseS?, Sbc?
Dimensioni98 500 a.l.
(30 190 pc)
Altre designazioni
PGC 27415
MCG 4-23-19
CGCG 122-36
Mappa di localizzazione
NGC 2931
Categoria di galassie a spirale

NGC 2931 è una galassia a spirale situata nella costellazione del Leone, a una distanza di circa 374 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 21 febbraio 1863 dall'astronomo tedesco Heinrich d'Arrest.

Descrizione

Nella galassia sono presenti regioni di idrogeno ionizzato.

Possibile gruppo di galassie

Un possibile gruppo di quattro galassie nella costellazione del Leone.

Un esame accurato delle immagini astronomiche riprese nel corso dell'indagine SDSS, mostra che nella stessa regione di cielo sono presenti quattro galassie che appaiono piuttosto vicine tra loro: NGC 2927, NGC 2929, NGC 2930 e NGC 2931. Le loro distanze dalla nostra Via Lattea sono molto simili: NGC 2727 si trova a 377 milioni di anni luce, NGC 2929 a 375, NGC 2930 a 369 e NGC 2931 a 374. Si potrebbe quindi ipotizzare che le quattro galassie facciano parte di uno stesso gruppo, ma questa ipotesi non è menzionata in nessuno degli studi che si sono occupati di gruppi di galassie.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 2931, su cseligman.com. URL consultato il 18 novembre 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Results for object NGC 2931, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 18 novembre 2025.
  3. 1 2 3 4 5 6 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 2900 à 2999, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 18 novembre 2025.

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