NGC 3075

NGC 3075
Galassia a spirale
NGC 3075 nelle immagini SDSS.
Scoperta
ScopritoreJohn Herschel
Data18 marzo 1836
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneLeone
Ascensione retta09h 58m 56.2s
Declinazione14° 25′ 14″
Distanza188,1 milioni di a.l.
(57,66 Mpc)
Magnitudine apparente (V)13,6

nella banda B: 14,3

Redshift0,011948 ± 0.000027
Luminosità superficiale13,56
Angolo di posizione135°
Velocità radiale3582 ± 8 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale
ClasseSc , Sc??
Dimensioni75 000 a.l.
(22 900 pc)
Altre designazioni
PGC 28833
UGC 5360
MCG 3-26-9
CGCG 93-12
IRAS 09562+1439
Mappa di localizzazione
NGC 3075
Categoria di galassie a spirale

NGC 3075 è una galassia a spirale situata nella costellazione del Leone, a una distanza di circa 188 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 18 marzo 1836 dall'astronomo britannico John Herschel.

Descrizione

NGC 3075 ha una classe di luminosità III e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro. Nella galassia sono presenti anche regioni di idrogeno ionizzato.

Supernova

Il 16 marzo 1998, all'interno di NGC 3075 è stata scoperta la supernova SN 1998W da W. Li, M. Modjaz, R. R. Treffers e A. V. Filippenko nel corso del programma LOSS (Lick Observatory Supernova Search) dell'Osservatorio Lick. La supernova è stata classificata di tipo II.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 3075, su cseligman.com. URL consultato il 1º gennaio 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Results for object NGC 3075, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 1º gennaio 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 3000 à 3099, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 1º gennaio 2026.
  4. ↑ (EN) IAUC 6843: 1998W; SAX J1810.8-2609; 1998S; 1998T, su cbat.eps.harvard.edu. URL consultato il 1º gennaio 2026.
  5. ↑ (EN) Bright Supernovae - 1998, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 1º gennaio 2026.

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni