NGC 3081

NGC 3081
Galassia lenticolare
Immagine composita di NGC 3081 ottenuta sovrapponendo le osservazioni nel visibile, ultravioletto e infrarosso riprese dal Telescopio spaziale Hubble.
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data21 dicembre 1786
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneIdra
Ascensione retta09h 59m 29.5s
Declinazione-22° 49′ 35″
Distanza131,4 milioni di a.l.
(40,28 Mpc)
Magnitudine apparente (V)12,0

nella banda B: 12,9

Redshift0,007976 ± 0,000010
Luminosità superficiale13,49
Angolo di posizione74°
Velocità radiale2391 ± 3 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia lenticolare
Classe(R)SAB0/a(r) , SB0-a , SB0/a??
Dimensioni101 700 a.l.
(31 170 pc)
Altre designazioni
IC 2529
PGC 28876
ESO 499-31
MCG -4-24-12
ARP 0957-223
NPM1G -22.01765
Mappa di localizzazione
NGC 3081
Categoria di galassie lenticolari

NGC 3081 è una galassia lenticolare circondata da un anello e situata nella costellazione dell'Idra, a una distanza di circa 131 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 21 dicembre 1786 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel. Oltre un secolo dopo, l'11 aprile 1898, la galassia è stata nuovamente osservata dall'astronomo statunitense Lewis Swift; la sua descrizione è stata in seguito inserita nell'Index Catalogue con il codice IC 2529.

Descrizione

NGC 3081 presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro. Inoltre è una galassia attiva del tipo Seyfert 2.

Le immagini riprese dal Telescopio spaziale Hubble hanno permesso di rilevare la presenza di un disco di formazione stellare attorno al nucleo di NGC 3081. La dimensione del suo semiasse minore è stimata in 1200 pc (~3915 anni luce).

Morfologia

NGC 3081 è stata utilizzata da Gérard de Vaucouleurs come esempio di galassia del tipo morfologico "(R1 R2')SAB(r)0/a" nel suo atlante delle galassie.

Nella banda K dell'infrarosso, NGC 3081 presenta una barra centrale di 10,5 arcosecondi la cui ellitticità massima è 0,43 con un angolo di posizione di 118°.

Buco nero supermassiccio

Uno studio del 2007 su circa 90 galassie del tipo Seyfert 2, realizzato utilizzando la dispersione delle velocità, ha permesso di stimare che la massa del buco nero supermassiccio che si ritiene sia presente al centro della galassia, abbia un valore di 23 × 106 (107,36 ).

Un successivo studio del 2009, stima che la massa del buco nero centrale sia compresa tra 8,5 e 34 milioni di .

Secondo uno studio del 2012, la conoscenza della massa del buco nero centrale e del suo tasso di accrescimento, permette di stimare il tasso di formazione stellare nella zona centrale delle galassie di tipo Seyfert. Per NGC 3081 questo tasso è compreso tra 015 e 0,31 all'anno.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 3081, su cseligman.com. URL consultato il 2 gennaio 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Results for object NGC 3081, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 2 gennaio 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 3000 à 3099, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 2 gennaio 2026.
  4. ↑ (EN) S. Comerón, J. H. Knapen, J. E. Beckman, E. Laurikainen, H. Salo, I. Martínez-Valpuesta e R. J. Buta, AINUR: Atlas of Images of NUclear Rings (PDF), in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, 402#4, marzo 2010, pp. 2462-2490, Bibcode:2010MNRAS.402.2462C, DOI:10.1111/j.1365-2966.2009.16057.x.
  5. ↑ (EN) Celestial Atlas, Gérard de Vaucouleurs' Atlas of Galaxies, NGC 3081, su cseligman.com.
  6. ↑ (EN) The Galaxy Morphology Website, NGC 3081, su kudzu.astr.ua.edu. URL consultato il 2 gennaio 2026.
  7. ↑ (EN) John S. Mulchaey, Michael W. Regan e Arunav Kundu, The Fueling of Nuclear Activity. I. A Near-Infrared Imaging Survey of Seyfert and Normal Galaxies (PDF), in The Astrophysical Journal Supplement Series, vol. 110, n. 2, giugno 1997, pp. 299-319, Bibcode:1997ApJS..110..299M, DOI:10.1086/313005.
  8. ↑ (EN) W. Bian e Q. Gu, THE ACCRETION RATIOS IN SEYFERT 2 GALAXIES WITH AND WITHOUT HIDDEN BROAD-LINE REGIONS (PDF), in The Astrophysical Journal, vol. 657, n. 1, marzo 2007, pp. 159-166, Bibcode:2007ApJ...657..159B, DOI:10.1086/510708.
  9. ↑ (EN) A. Beifiori, M. Sarzi, E.M. Corsini, E. Dalla Bontà, A. Pizzella, L. Coccato e F. Bertola, UPPER LIMITS ON THE MASSES OF 105 SUPERMASSIVE BLACK HOLES FROM HUBBLE SPACE TELESCOPE/SPACE TELESCOPE IMAGING SPECTROGRAPH ARCHIVAL DATA, in The Astrophysical Journal, 692#1, febbraio 2009, pp. 856-868, DOI:10.1088/0004-637X/692/1/856.
  10. ↑ (EN) Aleksandar M. Diamond-Stanic e George H. Rieke, The Relationship between Black Hole Growth and Star Formation in Seyfert Galaxies (PDF), in The Astrophysical Journal, vol. 746, n. 2, febbraio 2012, pp. 14, Bibcode:2012ApJ...746..168D, DOI:10.1088/0004-637X/746/2/168.

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