NGC 3221

NGC 3221
Galassia a spirale barrata
NGC 3221 nelle immagini SDSS.
Scoperta
ScopritoreHeinrich Louis d'Arrest
Data1 gennaio 1862
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneLeone
Ascensione retta10h 22m 20.0s
Declinazione21° 34′ 10″
Distanza213,0 milioni di a.l.
(65,32 Mpc)
Magnitudine apparente (V)13,1

nella banda B: 13,8

Redshift0,013713 ± 0,00006
Luminosità superficiale13,94
Angolo di posizione167°
Velocità radiale4111 ± 2 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale barrata
ClasseSB(s)cd? , SBc , SBc??
Dimensioni170 200 a.l.
(52 170 pc)
Altre designazioni
PGC 30358
UGC 5601
MCG 4-25-13
CGCG 124-17
IRAS 10195+2149
Mappa di localizzazione
NGC 3221
Categoria di galassie a spirale barrata

NGC 3221 è una vasta galassia a spirale barrata vista di taglio e situata nella costellazione del Leone, a una distanza di circa 213 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 1 gennaio 1862 dall'astronomo tedesco Heinrich Louis d'Arrest.

Descrizione

NGC 3221 presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro. Nella galassia sono presenti anche regioni di idrogeno ionizzato.

Inoltre è una galassia luminosa all'infrarosso (o Luminous infrared galaxy - LIRG).

Luminosità

La luminosità di NGC 3221 nell'infrarosso lontano (da 40 a 400 µm) è uguale a 8,71 × 109 (109,94 ), mentre la sua luminosità totale nell'infrarosso (da 8 a 1000 µm) è di 1,35 × 1010 (1010,13 ).

Supernova

Il 1 luglio 1961, all'interno di NGC 3221 è stata scoperta la supernova SN 1961L dall'astronomo svizzero Paul Wild dell'Università di Berna. Non è stata determinata la tipologia a cui apparteneva la supernova.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 3221, su cseligman.com. URL consultato il 7 febbraio 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Results for object NGC 3221, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 7 febbraio 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 3200 à 3299, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 7 febbraio 2026.
  4. ↑ D. B. Sanders, J. M. Mazzarella, D. -C. Kim, J. A. Surace e B. T. Soifer, The IRAS Revised Bright Galaxy Sample (PDF), in The Astronomical Journal, vol. 126, n. 4, ottobre 2003, p. 1607-1664, Bibcode:2003AJ....126.1607S, DOI:10.1086/376841.
  5. ↑ (EN) Other Supernovae images, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 7 febbraio 2026.

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