NGC 3241

NGC 3241
Galassia a spirale
NGC 3241 nelle immagini DESI Legacy Imaging Surveys.
Scoperta
ScopritoreJohn Herschel
Data16 febbraio 1836
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneMacchina Pneumatica
Ascensione retta10h 24m 16.9s
Declinazione-32° 28′ 57″
Distanza161,0 milioni di a.l.
(49,37 Mpc)
Magnitudine apparente (V)12,2

nella banda B: 13,0

Redshift0,010070 ± 0,000013
Luminosità superficiale13,66
Angolo di posizione123°
Velocità radiale3019 ± 4 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale
ClasseSA(r)ab? , SBab , SBab??
Dimensioni133 000 a.l.
(40 790 pc)
Altre designazioni
PGC 30498
ESO 436-16
MCG -5-25-2
IRAS 10220-3213
Mappa di localizzazione
NGC 3241
Categoria di galassie a spirale

NGC 3241 è una galassia a spirale (barrata?) situata nella costellazione della Macchina Pneumatica, a una distanza di circa 161 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 16 febbraio 1836 dall'astronomo britannico John Herschel.

Descrizione

NGC 3241 ha una classe di luminosità I-II e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro. Nella galassia sono presenti anche regioni di idrogeno ionizzato.

Alcuni autori la classificano come galassia a spirale barrata. La presenza della barra non è però confermabile nemmeno nelle recenti immagini riprese nel corso dell'indagine astronomica Dark Energy Spectroscopic Instrument.

Supernova

Il 19 giugno 2008, all'interno di NGC 3241 è stata scoperta la supernova SN 2008ef dall'astronomo amatoriale sudafricano Berto Monard. Non è stato determinato a quale tipologia appartenesse la supernova.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 3241, su cseligman.com. URL consultato l'11 febbraio 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 (EN) Results for object NGC 3241, su ned.ipac.caltech.edu, NASA/IPAC Extragalactic Database. URL consultato l'11 febbraio 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 3200 à 3299, su astrovalleyfield.com. URL consultato l'11 febbraio 2026.
  4. ↑ (EN) Berto Monard awarded 2004 Gill Medal, su assa.saao.ac.za. URL consultato l'11 febbraio 2026.
  5. ↑ (EN) Bright Supernovae - 2008, su rochesterastronomy.org.

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