NGC 3285

NGC 3285
Galassia a spirale barrata
NGC 3285 nelle immagini DESI Legacy Imaging Surveys.
Scoperta
ScopritoreJohn Herschel
Data24 marzo 1835
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneIdra
Ascensione retta10h 33m 35.8s
Declinazione-27° 27′ 16″
Distanza179,0 milioni di a.l.
(54,88  Mpc)
Magnitudine apparente (V)12,1

nella banda B: 13,1

Redshift0,011268 ± 0,000033
Luminosità superficiale13,62
Angolo di posizione108°
Velocità radiale3378 ± 10 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale barrata
ClasseSB(s)a pec , SBa , SBa?
Dimensioni252 900 a.l.
(77 550 pc)
Altre designazioni
PGC 31217
ESO 501-15
MCG -4-25-19
ARP 1031-271
IRAS 10312-271
Mappa di localizzazione
NGC 3285
Categoria di galassie a spirale barrata

NGC 3285 è una vasta galassia a spirale barrata situata nella costellazione dell'Idra, a una distanza di circa 179 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 24 marzo 1835 dall'astronomo britannico John Herschel.

Descrizione

NGC 3285 ha una classe di luminosità I e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro.

Gruppo di ESO 501-51

NGC 3285 fa parte del Gruppo di ESO 501-51, un gruppo di galassie che comprende almeno 23 galassie. NGC 3285 è l'unica galassia del New General Catalogue inclusa in questo gruppo.

Tutte le galassie del Gruppo di ESO 501-51 fanno parte dell'Ammasso dell'Idra (Abell 1060), che è l'ammasso dominante del Superammasso dell'Idra-Centauro.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 3285, su cseligman.com. URL consultato il 6 marzo 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Results for object NGC 3285, su ned.ipac.caltech.edu, NASA/IPAC Extragalactic Database. URL consultato il 6 marzo 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 3200 à 3299, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 6 marzo 2026.
  4. ↑ (EN) A.M. Garcia, General study of group membership. II - Determination of nearby groups, in Astronomy and Astrophysics Supplement Series, 100 #1, luglio 1993, pp. 47-90, Bibcode:1993A&AS..100...47G.
  5. ↑ (EN) O.G. Richter, The Hydra I cluster of galaxies. V. A catalogue of galaxies in the cluster area. (PDF), in Astronomy and Astrophysics Supplement Series, vol. 77, febbraio 1989, pp. 237-256, Bibcode:1989A&AS...77..237R, ISSN 0365-0138 (WC · ACNP).
  6. ↑ (EN) Richard Powell, The Hydra Supercluster, An Atlas of the Universe, su atlasoftheuniverse.com. URL consultato il 6 marzo 2026.

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