NGC 3289

NGC 3289
Galassia lenticolare
Scoperta
ScopritoreJohn Herschel
Data20 aprile 1835
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneMacchina Pneumatica
Ascensione retta10h 34m 07.4s
Declinazione-35° 19′ 24″
Distanza148,0 milioni di a.l.
(45,37 Mpc)
Magnitudine apparente (V)12,5

nella banda B: 13,4

Redshift0,009186 ± 0,000030
Luminosità superficiale12,80
Angolo di posizione153°
Velocità radiale2754 ± 9 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia lenticolare
ClasseSB0^+(rs)? , SB0-a , SB0/a?
Dimensioni135 600 a.l.
(41 590 pc)
Altre designazioni
PGC 31253
ESO 375-65
MCG -6-23-54
Mappa di localizzazione
NGC 3289
Categoria di galassie lenticolari

NGC 3289 è una galassia lenticolare vista di taglio e situata nella costellazione della Macchina Pneumatica, a una distanza di circa 148 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 20 aprile 1835 dall'astronomo britannico John Herschel.

Descrizione

Gruppo di NGC 3223

NGC 3289 fa parte del Gruppo di NGC 3223, un gruppo di galassie che comprende almeno 16 membri, tra cui NGC 3223, NGC 3224, NGC 3258, NGC 3268, IC 2552, IC 2559 e IC 2560.

Il Gruppo di NGC 3223 fa parte dell'Ammasso della Macchina Pneumatica (Abell S0636). Le galassie di questo gruppo aventi designazioni New General Catalogue e Index Catalogue, sono le galassie dominanti dell'ammasso della Macchina Pneumatica.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 3289, su cseligman.com. URL consultato il 6 marzo 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Results for object NGC 3289, su ned.ipac.caltech.edu, NASA/IPAC Extragalactic Database. URL consultato il 6 marzo 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 3200 à 3299, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 6 marzo 2026.
  4. ↑ (EN) A.M. Garcia, General study of group membership. II - Determination of nearby groups, in Astronomy and Astrophysics Supplement Series, 100 #1, luglio 1993, pp. 47-90, Bibcode:1993A&AS..100...47G.
  5. ↑ (EN) U. Hopp e J. Materne, The Antlia cluster of galaxies and its environment - The Hydra I-Centaurus supercluster, in Astronomy and Astrophysics Supplement Series, vol. 61, luglio 1993, p. 101, Bibcode:1985A&AS...61...93H, ISSN 0365-0138 (WC · ACNP).

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