NGC 3435

NGC 3435
Galassia a spirale
NGC 3435 nelle immagini SDSS.
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data9 aprile 1793
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneOrsa Maggiore
Ascensione retta10h 54m 48.3s
Declinazione61° 17′ 24″
Distanza255,8 milioni di a.l.
(78,43 Mpc)
Magnitudine apparente (V)13,2

nella banda B: 14,0

Redshift0,017281 ± 0,000008
Luminosità superficiale14,04
Angolo di posizione35°
Velocità radiale5181 ± 2 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale
ClasseSb , Sb?
Dimensioni182 200 a.l.
(55 860 pc)
Altre designazioni
PGC 32786
UGC 6025
MCG 10-16-22
CGCG 291.12
IRAS 10517+6132
Mappa di localizzazione
NGC 3435
Categoria di galassie a spirale

NGC 3435 è una vasta galassia a spirale situata nella costellazione dell'Orsa Maggiore, a una distanza di circa 256 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 9 aprile 1793 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel.

Descrizione

NGC 3435 ha una classe di luminosità II e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro.

Data la sua luminosità superficiale pari a 14,04, NGC 3435 può essere classificata come una galassia a bassa luminosità superficiale (nella letteratura in lingua inglese abbreviata in LSB, acronimo di Low Surface Brightness). Le galassie LSB sono galassie di tipo diffuso (D) con una luminosità superficiale inferiore di almeno una magnitudine a quella del cielo notturno circostante.

Supernova

Il 29 marzo 1999, all'interno di NGC 3435 è stata scoperta la supernova SN 1999bh da W. Li nel corso del programma di ricerca astronomica LOSS (Lick Observatory Supernova Search) dell'Osservatorio Lick. La supernova è stata classificata di tipo Ia.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 3435, su cseligman.com. URL consultato il 25 aprile 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Results for object NGC 3435, su ned.ipac.caltech.edu, NASA/IPAC Extragalactic Database. URL consultato il 25 aprile 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 3400 à 3499, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 25 aprile 2026.
  4. ↑ (EN) IAUC 7135: 1999bg; 1999bh; C/1995 O1, su cbat.eps.harvard.edu. URL consultato il 25 aprile 2026.

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