NGC 3564

NGC 3564
Galassia lenticolare
NGC 3557 (in alto a sx), NGC 3564 (in basso a sx) e NGC 3568 (in basso a dx) nelle immagini DESI Legacy Imaging Surveys
Scoperta
ScopritoreJohn Herschel
Data21 aprile 1835
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneCentauro
Ascensione retta11h 10m 36.4s
Declinazione-37° 32′ 51″
Distanza152,6 milioni di a.l.
(46,78 Mpc)
Magnitudine apparente (V)12,1
Redshift0,009513 ± 0,000063
Luminosità superficiale12,56
Angolo di posizione15°
Velocità radiale2851 ± 19 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia lenticolare
ClasseS0? , S0
Dimensioni97 900 a.l.
(30 020 pc)
Altre designazioni
PGC 33923
ESO 377-18
MCG -6-25-6
ARP 1108-371
Mappa di localizzazione
NGC 3564
Categoria di galassie lenticolari

NGC 3564 è una vasta galassia lenticolare vista di taglio e situata nella costellazione del Centauro, a una distanza di circa 153 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 21 aprile 1835 dall'astronomo britannico John Herschel.

Gruppo di NGC 3557

NGC 3564 fa parte del Gruppo di NGC 3557, che comprende 11 galassie situate nella costellazione del Centauro, tra cui NGC 3533, NGC 3557, NGC 3564, NGC 3568 e NGC 3573.

Coppia di galassie

Secondo Vaucouleurs e Corwin, NGC 3564 e NGC 3557 formano una coppia di galassie. Tuttavia gli stessi autori, nella medesima pagina, indicano anche che NGC 3568 e NGC 3557 formano una coppia. Non è chiaro se si tratti di un errore o un'indicazione che le galassie formano un terzetto.

Note

  1. 1 2 3 4 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 3564, su cseligman.com. URL consultato il 17 giugno 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Results for object NGC 3564, su ned.ipac.caltech.edu, NASA/IPAC Extragalactic Database. URL consultato il 17 giugno 2026.
  3. 1 2 3 4 5 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 3500 à 3599, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 17 giugno 2026.
  4. ↑ (EN) A.M. Garcia, General study of group membership. II - Determination of nearby groups, in Astronomy and Astrophysics Supplement Series, 100 #1, luglio 1993, pp. 47-90, Bibcode:1993A&AS..100...47G.
  5. ↑ (EN) de Vaucouleurs, G., de Vaucouleurs, A., and Corwin, H.G., Second Reference Catalogue of Bright Galaxies, Austin, University of Texas Press, 1976, p. pagina 286 di 387.

Voci correlate

Oggetti non stellari nella costellazione del Centauro

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