NGC 3557

NGC 3557
Galassia ellittica
NGC 3557 (in alto a sx), NGC 3564 (in basso a sx) e NGC 3568 (in basso a dx) nelle immagini DESI Legacy Imaging Surveys
Scoperta
ScopritoreJohn Herschel
Data1835
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneCentauro
Ascensione retta11h 09m 57,6s
Declinazione-37° 32′ 21″
Distanza75 milioni a.l.
(23 milioni pc)
Magnitudine apparente (V)10,6
Dimensione apparente (V)4,1' × 3,0'
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia ellittica
ClasseE2
Altre designazioni
PGC 33871
ESO 377-16
MCG -6-25-5
ARP 1107-371
Mappa di localizzazione
NGC 3557
Categoria di galassie ellittiche

NGC 3557 è una galassia ellittica nella costellazione del Centauro.

Descrizione

Si trova in una parte di cielo priva di stelle luminose, al confine tra Centauro, Idra e Macchina Pneumatica; fa parte di un gruppo popoloso di galassie, tra le quali questa è la più cospicua. È una galassia ellittica, paragonabile come diametro alla Via Lattea, ma molto più ricca di stelle; può essere individuata con un telescopio da 200mm di apertura, nel quale si presenta come un'ellisse chiara, più simile a una stella sfocata che a una galassia. Dista 75 milioni di anni-luce dalla Via Lattea.

Gruppo di NGC 3557

NGC 3557 è la galassia più vasta e più luminosa di un gruppo che porta il suo nome, il Gruppo di NGC 3557, che comprende 11 galassie situate nella costellazione del Centauro, tra cui NGC 3533, NGC 3564, NGC 3568 e NGC 3573.

Coppia di galassie

Secondo Vaucouleurs e Corwin, NGC 3564 e NGC 3557 formano una coppia di galassie. Tuttavia gli stessi autori, nella medesima pagina, indicano anche che NGC 3568 e NGC 3557 formano una coppia. Non è chiaro se si tratti di un errore o un'indicazione che le galassie formano un terzetto.

Note

  1. ↑ (EN) A.M. Garcia, General study of group membership. II - Determination of nearby groups, in Astronomy and Astrophysics Supplement Series, 100 #1, luglio 1993, pp. 47-90, Bibcode:1993A&AS..100...47G.
  2. ↑ (EN) de Vaucouleurs, G., de Vaucouleurs, A., and Corwin, H.G., Second Reference Catalogue of Bright Galaxies, Austin, University of Texas Press, 1976, p. pagina 286 di 387.

Bibliografia

Voci correlate

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