NGC 3659

NGC 3659
Galassia a spirale barrata
NGC 3659 nelle immagini SDSS.
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data14 marzo 1784
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneLeone
Ascensione retta11h 23m 45.5s
Declinazione17° 49′ 07″
Distanza78,7 milioni di a.l.
(24,12 Mpc)
Magnitudine apparente (V)12,2
Redshift0,004333 ± 0,000002
Luminosità superficiale13,2
Angolo di posizione60°
Velocità radiale1299 ± 1 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale barrata
ClasseSB(s)m? , SBm , SB(s)d?
Dimensioni60 200 a.l.
(18 460 pc)
Altre designazioni
PGC 34995
UGC 6405
MCG 3-29-40
ZWG 96.38
IRAS11211+1805
Mappa di localizzazione
NGC 3659
Categoria di galassie a spirale barrata

NGC 3659 è una galassia a spirale barrata di tipo magellanico situata nella costellazione del Leone, a una distanza di circa 79 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 14 marzo 1784 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel.

Descrizione

NGC 3659 ha una classe di luminosità V e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro. Nella galassia sono presenti anche regioni di idrogeno ionizzato.

Gruppo di NGC 3686 e di NGC 3607

Abraham Mahtessian, nel suo articolo del 1998, menziona che NGC 3599 appartiene a un gruppo costituito da otto galassie. Tutte queste galassie, ad esclusione di NGC 3599 e NGC 3605, sono incluse nel Gruppo di NGC 3686 citato negli articoli di Chandreyee Sengupta (anno 2006) e A.M. Garcia (anno 1993).

La galassia più luminosa del gruppo indicato da Mahtessian è NGC 3607, che dà il nome al Gruppo di NGC 3607. Secondo Mahtessian, le otto galassie di questo gruppo sono NGC 3599, NGC 3605, CGCG 1114,2+1804 (UGC 6296), NGC 3607, NGC 3608, CGCG 1115,6+1907 (UGC 6320), NGC 3626 e NGC 3659.

Note

  1. 1 2 3 4 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 3659, su cseligman.com. URL consultato il 22 luglio 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Results for object NGC 3659, su ned.ipac.caltech.edu, NASA/IPAC Extragalactic Database. URL consultato il 22 luglio 2026.
  3. 1 2 3 4 5 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 3600 à 3699, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 22 luglio 2026.
  4. ↑ (EN) Abraham Mahtessian, Groups of galaxies. III. Some empirical characteristics (PDF), in Astrophysics, 41 #3, luglio 1998, pp. 308-321, DOI:10.1007/BF03036100.
  5. ↑ Chandreyee Sengupta e Ramesh Balasubramanyam, HI content in galaxies in loose groups (PDF), in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, 369 #1, giugno 2006, pp. 360-368, Bibcode:2006MNRAS.369..360S, DOI:10.1111/j.1365-2966.2006.10307.x.
  6. ↑ (EN) A.M. Garcia, General study of group membership. II - Determination of nearby groups, in Astronomy and Astrophysics Supplement Series, 100 #1, luglio 1993, pp. 47-90, Bibcode:1993A&AS..100...47G.

Voci correlate

Oggetti non stellari nella costellazione del Leone

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