NGC 3831

NGC 3831
Galassia lenticolare
NGC 3831 nelle immagini Pan-STARRS.
Scoperta
ScopritoreJohn Herschel
Data9 marzo 1828
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneCratere
Ascensione retta11h 43m 18.6s
Declinazione-12° 52′ 42″
Distanza270,8 milioni di a.l.
(83,03 Mpc)
Magnitudine apparente (V)12,7
Redshift0,017559 ± 0,000150
Luminosità superficiale13,22
Angolo di posizione23°
Velocità radiale5264 ± 45 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia lenticolare
ClasseSAB0^+(r) pec , S0-a/P , SAB0+(r) pec
Dimensioni210 000 a.l.
(65 000 pc)
Altre designazioni
PGC 36417
MCG -2-30-23
Mappa di localizzazione
NGC 3831
Categoria di galassie lenticolari

NGC 3831 è una vasta galassia lenticolare situata nella costellazione del Cratere, a una distanza di circa 271 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 9 marzo 1828 dall'astronomo britannico John Herschel.

Descrizione

NGC 3831 è una galassia attiva del tipo Seyfert 2.

Terzetto di galassie

NGC 3831 (al centro), PGC 36416 (a sx) e PGC 36393 (a dx) nelle immagini DESI Legacy Imaging Surveys.

Nelle immagini, NGC 3831 appare contornata a est e a ovest da due galassie designate PGC 36416 e PGC 36393. La distanza dalla nostra Via Lattea è di 77,7 Mpc per PGC 36416 e 79,9 Mpc per PGC 36393, valori in linea con quello di NGC 3831.

Si può quindi ragionevolmente ritenere che i tre oggetti facciano parte di un terzetto fisico di galassie.

Supernova

Il 2 febbraio 2009, all'interno di NGC 3831 è stata scoperta la supernova SN 2009U nel corso del programma di ricerca astronomica CHASE (CHilean Automatic Supernova sEarch) da G. Pignata et al dell'Università del Cile, B. Conuel della Wesleyan University, oltre che da D. Reichart et al della North Carolina Central University. La supernova è stata classificata di tipo Ia-pec.

Note

  1. 1 2 3 4 5 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 3831, su cseligman.com. URL consultato il 7 ottobre 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Results for object NGC 3831, su ned.ipac.caltech.edu, NASA/IPAC Extragalactic Database. URL consultato il 7 ottobre 2026.
  3. 1 2 3 4 5 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 3800 à 3899, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 7 ottobre 2026.
  4. ↑ (EN) Results for object MCG -02-30-024 (PGC 36416), su ned.ipac.caltech.edu, NASA/IPAC Extragalactic Database. URL consultato il 7 ottobre 2026..
  5. ↑ (EN) Results for object MCG -02-30-018 (PGC 36393), su ned.ipac.caltech.edu, NASA/IPAC Extragalactic Database. URL consultato il 7 ottobre 2026..
  6. ↑ (EN) Electronic Telegram No. 1679 (TXT), su cbat.eps.harvard.edu. URL consultato il 7 ottobre 20260.
  7. ↑ (EN) Transient Name Server, SN 2009U, su wis-tns.org. URL consultato il 7 ottobre 2026.

Voci correlate

Oggetti non stellari nella costellazione del Cratere

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