NGC 3836

NGC 3836
Galassia a spirale
NGC 3836 nelle immagini DESI Legacy Imaging Surveys.
Scoperta
ScopritoreWilhelm Tempel
Data29 aprile 1877
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneCratere
Ascensione retta11h 43m 29.8s
Declinazione-16° 47′ 44″
Distanza193,5 milioni di a.l.
(59,32 Mpc)
Magnitudine apparente (V)12,9
Redshift0,012208 ± 0,000020
Luminosità superficiale13,55
Angolo di posizione33°
Velocità radiale3660 ± 6 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale
ClasseSb pec? , Sb , Sb pec
Dimensioni78 900 a.l.
(24 190 pc)
Altre designazioni
PGC 36445
MCG -3-30-10
VV 477
IRAS 11409-1631
Mappa di localizzazione
NGC 3836
Categoria di galassie a spirale

NGC 3836 è una galassia a spirale peculiare situata nella costellazione del Cratere, a una distanza di circa 193 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 29 aprile 1877 dall'astronomo tedesco Wilhelm Tempel.

Descrizione

NGC 3836 ha una classe di luminosità II e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro. Nella galassia sono presenti anche regioni di idrogeno ionizzato.

NASA/IPAC indica che NGC 3836 è costituita da una coppia di galassie (GPair). Le recenti immagini ottenute nel corso dell'indagine astronomica DESI Legacy Imaging Surveys mostrano la presenza di un unico nucleo all'interno della galassia. Il suo aspetto distorto potrebbe essere collegato a una antica fusione tra galassie.

Secondo il database SIMBAD, NGC 3836 sembra possedere un nucleo galattico attivo, cioè una regione compatta al centro della galassia che presenta importanti emissioni di energia su tutto lo spettro elettromagnetico, con caratteristiche che indicano che la luminosità non è prodotta dalle stelle.

Supernove

All'interno di NGC 3836 sono state osservate tre supernove:

Note

  1. 1 2 3 4 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 3836, su cseligman.com. URL consultato il 9 ottobre 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 (EN) Results for object NGC 3836, su ned.ipac.caltech.edu, NASA/IPAC Extragalactic Database. URL consultato il 9 ottobre 2026.
  3. 1 2 3 4 5 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 3800 à 3899, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 9 ottobre 2026.
  4. ↑ SN 2017rt, su Transient Name Server, IAU. URL consultato il 9 ottobre 2026.
  5. ↑ SN 2020aqe, su Transient Name Server, IAU. URL consultato il 9 ottobre 2026.
  6. ↑ SN 2021aefs, su Transient Name Server, IAU. URL consultato il 9 ottobre 2026.

Voci correlate

Oggetti non stellari nella costellazione del Cratere

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