NGC 3891

NGC 3891
Galassia a spirale
NGC 3891 nelle immagini SDSS.
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data3 febbraio 1788
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneOrsa Maggiore
Ascensione retta11h 48m 03.3s
Declinazione30° 21′ 34″
Distanza316,6 milioni di a.l.
(97,06 Mpc)
Magnitudine apparente (V)12,4
Redshift0,020980 ± 0,000007
Luminosità superficiale13,73
Angolo di posizione70°
Velocità radiale6290 ± 2 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale
ClasseSbc , SBc , Sbc?
Dimensioni221 100 a.l.
(67 790 pc)
Altre designazioni
PGC 36832
UGC 6772
MCG 5-28-31
CGCG 157-35
Mappa di localizzazione
NGC 3891
Categoria di galassie a spirale

NGC 3891 è una vasta galassia a spirale situata nella costellazione dell'Orsa Maggiore, a una distanza di circa 317 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 3 febbraio 1788 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel.

Descrizione

NGC 3891 ha una classe di luminosità II-III e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro. Nella galassia sono presenti anche regioni di idrogeno ionizzato.

Il database SIMBAD la classifica come galassia LINER, cioè una galassia il cui nucleo presenta uno spettro di emissione caratterizzato da larghe righe di atomi debolmente ionizzati.

NGC 3891 è una galassia di campo, cioè una galassia che non appartiene ad alcun ammasso o gruppo di galassie ed è quindi gravitazionalmente isolata.

Supernove

All'interno di NGC 3891 sono state scoperte due supernove: SN 2006or e SN 2018bdv.

Note

  1. 1 2 3 4 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 3891, su cseligman.com. URL consultato il 20 ottobre 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 (EN) Results for object NGC 3891, su ned.ipac.caltech.edu, NASA/IPAC Extragalactic Database. URL consultato il 20 ottobre 2026.
  3. 1 2 3 4 5 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 3800 à 3899, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 20 ottobre 2026.
  4. ↑ (EN) Simbad, NGC 3891-- LINER-type Active Galaxy Nucleus, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 20 ottobre 2026.
  5. ↑ (EN) Puckett Observatory, su cometwatch.com. URL consultato il 20 ottobre 2026.
  6. ↑ (EN) Bright Supernovae - 2006, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 20 ottobre 2026.
  7. ↑ (EN) SN 2006or, su wis-tns.org, Transient Name Server - IAU. URL consultato il 20 ottobre 2026.
  8. ↑ (EN) SN 2018bdv, su wis-tns.org, Transient Name Server - IAU. URL consultato il 20 ottobre 2026.
  9. ↑ (EN) Bright Supernovae - 2018, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 20 ottobre 2026.

Voci correlate

Oggetti non stellari nella costellazione dell'Orsa Maggiore

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