NGC 3903

NGC 3903
Galassia a spirale
NGC 3903 nelle immagini DESI Legacy Imaging Surveys.
Scoperta
ScopritoreJohn Herschel
Data21 aprile 1835
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneCentauro
Ascensione retta11h 49m 03.5s
Declinazione-37° 31′ 02″
Distanza158,3 milioni di a.l.
(48,54 Mpc)
Magnitudine apparente (V)12,8
Redshift0,009924 ± 0,000017
Luminosità superficiale12,90
Angolo di posizione116°
Velocità radiale2975 ± 5 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale
ClasseSAB(rs)c pec? , SBc , SAB(s)c? pec
Dimensioni56 400 a.l.
(17 280 pc)
Altre designazioni
PGC 36906
ESO 378-24
MGC -6-26-8
ARP 1146-37
IRAS 11465-3714
Mappa di localizzazione
NGC 3903
Categoria di galassie a spirale

NGC 3903 è una galassia a spirale (barrata?) situata nella costellazione del Centauro, a una distanza di circa 158 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 21 aprile 1835 dall'astronomo britannico John Herschel.

Descrizione

NGC 3903 ha una classe di luminosità III e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro. Nella galassia sono presenti anche regioni di idrogeno ionizzato.

La classificazione morfologica di NGC 3903 non è univoca. NASA/IPAC e Seligman la consideran ouna galassia a spirale intermedia, mentre Wolfgang Steinicke la ritiene una galassia a spirale barrata. Le recenti immagini ottenute nel corso dell'indagine astronomica Dark Energy Spectroscopic Instrument non sembrano evidenziare la presenza della barra centrale.

Supernova

Il 4 giugno 2010, all'interno di NGC 3903 è stata scoperta la supernova SN 2010dv a Pretoria in Sudafrica dall'astronomo amatoriale Berto Monard. Non è stata determinata la tipologia a cui apparteneva la supernova.

Gruppo di ESO 320-26

Secondo un articolo pubblicato nel 1993 da A.M. Garcia, NGC 3903 fa parte del Gruppo di ESO 320-26, un gruppo di galassie che contiene almeno sette galassie. Gli altri sei membri del gruppo sono IC 2977, ESO 320-26, ESO 320-30, ESO 320-31, ESO 378-20 e ESO 379-6.

Note

  1. 1 2 3 4 5 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 3903, su cseligman.com. URL consultato il 23 ottobre 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 (EN) Results for object NGC 3903, su ned.ipac.caltech.edu, NASA/IPAC Extragalactic Database. URL consultato il 23 ottobre 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 3900 à 3999, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 23 ottobre 2026.
  4. ↑ (EN) Berto Monard awarded 2004 Gill Medal, su assa.saao.ac.za. URL consultato il 23 ottobre 2026.
  5. ↑ (EN) Bright Supernovae - 2010, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 23 ottobre 2026.
  6. ↑ (EN) Electronic Telegram No. 2309 (TXT), su cbat.eps.harvard.edu. URL consultato il 23 ottobre 2026.
  7. ↑ (EN) A.M. Garcia, General study of group membership. II - Determination of nearby groups, in Astronomy and Astrophysics Supplement Series, 100 #1, luglio 1993, pp. 47-90, Bibcode:1993A&AS..100...47G.

Voci correlate

Oggetti non stellari nella costellazione del Centauro

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