| NGC 395 Ammasso aperto | |
|---|---|
| Scoperta | |
| Scopritore | James Dunlop |
| Data | 1 agosto 1826 |
| Dati osservativi (epoca J2000.0) | |
| Costellazione | Tucano |
| Ascensione retta | 01h 05m 08s |
| Declinazione | -71° 59′ 49″ |
| Distanza | 199000 a.l. (61013 pc) |
| Magnitudine apparente (V) | 13 |
| Caratteristiche fisiche | |
| Tipo | Ammasso aperto |
| Classe | III3p |
| Galassia di appartenenza | Piccola Nube di Magellano |
| Altre designazioni | |
| ESO 51-SC16, Lindsay 55, Kron 32 | |
| Mappa di localizzazione | |
| Categoria di ammassi aperti | |
NGC 395 è un ammasso aperto situato all'interno della Piccola Nube di Magellano, nella costellazione del Tucano. Si trova a circa 199000 anni luce (61013 parsec) dal sistema solare. Ha una magnitudine apparente visuale complessiva stimata intorno a 13.
Si tratta di un ammasso giovane extragalattico, non appartenente alla nostra galassia ma alla Piccola Nube di Magellano (SMC). Secondo il sistema di classificazione di Robert Trumpler, l'oggetto è catalogato come un ammasso di tipo II3p, il che indica una struttura ben isolata dal campo stellare circostante con una lieve concentrazione centrale (II), con componenti che mostrano un'ampia variazione nelle loro magnitudini apparenti, contenendo sia stelle molto luminose che componenti molto deboli (3), e un numero ridotto di stelle membri, classificando l'ammasso come povero (p).
L’ammasso è stato scoperto l'1 agosto 1826 dall'astronomo scozzese James Dunlop, che ne registrò la posizione durante le sue osservazioni del cielo australe dall'Australia. Successivamente è stato incluso nel New General Catalogue da John Louis Emil Dreyer, il quale lo ha descritto come un oggetto "molto debole, piuttosto grande, rotondo, gradualmente un po' più luminoso al centro".