NGC 602

NGC 602
Ammasso aperto
NGC 602
Scoperta
ScopritoreJames Dunlop
Data1º agosto 1826
Dati osservativi
(epoca J2000.0)
CostellazioneIdra Maschio
Ascensione retta01h 29m 32,133s
Declinazione-73° 33′ 38,13″
Distanza200000 a.l.
(61320 pc)
Magnitudine apparente (V)13,018
Dimensione apparente (V)2,7'
Caratteristiche fisiche
TipoAmmasso aperto
ClasseII3rn
Galassia di appartenenzaPiccola Nube di Magellano
Dimensioni90 a.l.
(28 pc)
Età stimata5 My
Altre designazioni
N90, ESO 29-SC43, Lindsay 105, Kron 71
Mappa di localizzazione
NGC 602
Categoria di ammassi aperti

NGC 602 è un ammasso aperto situato all'interno della Piccola Nube di Magellano, nella costellazione dell'Idra Maschio. Si trova a circa 200000 anni luce (61320 parsec) dal sistema solare. Ha una magnitudine apparente complessiva stimata intorno a 13.

Caratteristiche

Si tratta di un ammasso giovane extragalattico, non appartenente alla nostra galassia ma alla Piccola Nube di Magellano (SMC), situato nella regione periferica nota come "Ala" (Wing). Secondo il sistema di classificazione di Robert Trumpler, l'oggetto è catalogato come un ammasso di tipo II3rn, il che indica una struttura ben isolata dal campo stellare circostante con una lieve concentrazione centrale (II), con componenti che mostrano un'ampia variazione nelle loro magnitudini apparenti, contenendo sia stelle molto luminose che componenti molto deboli (3), un numero ridotto di stelle membri che classifica l'ammasso come ricco (r) e la presenza di una nebulosa a emissione associata (n), identificata specificamente come N90.

L'ambiente circostante è contraddistinto da una bassissima metallicità, con una scarsità di elementi pesanti che ricalca le condizioni fisiche delle galassie riscontrate nell'Universo primordiale. Nel 2024, le osservazioni nel vicino e medio infrarosso condotte dal Telescopio spaziale James Webb hanno permesso di identificare i primi candidati di nane brune extragalattiche all'interno della popolazione pre-sequenza principale dell'ammasso.

NGC 602 (immagine JWST)

Scoperta

L’ammasso è stato scoperto l'1º agosto 1826 dall'astronomo scozzese James Dunlop, che ne registrò la posizione durante le sue osservazioni del cielo australe dall'Australia. Successivamente è stato incluso nel New General Catalogue da John Louis Emil Dreyer, il quale lo ha descritto come un oggetto "finto, piuttosto grande, rotondo, gradualmente un po' più luminoso al centro", evidenziando la presenza della stella principale di magnitudine 11. Il nucleo centrale e più luminoso dell'ammasso viene talvolta catalogato separatamente come NGC 602a, distinguendosi dalle condensazioni minori limitrofe b e c.

Note

  1. ↑ Results for object ESO 029-SC 043 (NGC 602), su ned.ipac.caltech.edu. URL consultato il 23 agosto 2026.
  2. ↑ The Distribution of Stars in the Wing of the Small Magellanic Cloud: The Region of NGC 602, su academic.oup.com. URL consultato il 23 agosto 2026.
  3. ↑ NGC Objects: NGC 600 - 649, su cseligman.com. URL consultato il 23 agosto 2026.

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