| Naples War Cemetery | |
|---|---|
| Tipo | Militare |
| Stato attuale | in uso |
| Proprietario | Commonwealth War Graves Commission |
| Ubicazione | |
| Stato | |
| Città | Napoli |
| Costruzione | |
| Periodo costruzione | 1943 |
| Data apertura | novembre 1943 |
| Area | 1,47 ha |
| Architetto | Louis de Soissons |
| Note | 1 202 sepolture |
| Mappa di localizzazione | |
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Il cimitero militare di Napoli (in inglese Naples War Cemetery), anche conosciuto come Cimitero di guerra del Commonwealth è un memoriale di guerra che custodisce le spoglie dei militari appartenenti al Commonwealth caduti a Napoli durante la seconda guerra mondiale.
Istituito nel 1943 ubicato nel quartiere di Miano in via Vincenzo Janfolla 364, è visitato ogni anno da migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo.
Dalla fine del 1943 fino al termine del conflitto, erano di stanza a Napoli il 65º e il 92º General Hospital e per buona parte di quel periodo il 67º. L'area per il cimitero di guerra fu scelta nel novembre 1943 e qui furono sepolti i militari deceduti negli ospedali e nella guarnigione. In seguito qui furono portate le tombe dei vari piccoli cimiteri posti nelle vicinanze.
Nel cimitero trovano posto 1 190 militari appartenenti alle colonie britanniche come Australia, Nuova Zelanda, Canada, Sud Africa, Regno Unito, India ed altri paesi del Commonwealth tutti identificati. Ci sono anche tombe non belliche e di altre nazionalità, tra cui un soldato russo ed uno norvegese, per un totale di 1 202 sepolture, la maggior parte di essi aveva meno di 30 anni.
Il cimitero è situato a sud di Piscinola, su un pianoro verde sul Vallone Boscariello, esteso su 14 723 m² che ne fanno uno dei più grandi d'Italia, mentre a nord di via Janfolla ci sono dei quartieri residenziali e lottizzazioni private. La struttura è tipicamente anglosassone, formata da quattro quadranti di inumazione, su cui sono erette lapidi in marmo non dipinte con incise le scritte, i simboli dei reggimenti di appartenenza e brevi frasi commemorative.
Il luogo non è delimitato da muri o cancelli, ma da una fila di alberi interrotti dal solo cancelletto di ingresso, sostenuto da un muretto in marmo su cui è incisa la scritta Naples war cemetery 1939-1945.
Sulla facciata interna del muretto c'è la frase
la cui traduzione è
Il sito è raggiungibile con la Linea 1 della metropolitana servito dalla stazione Frullone-San Rocco.