Il tipico cappello degli Alpini (nel caso specifico di un soldato, in ferma prefissata, appartenente alla truppa del genio guastatori, riconoscibile dalla nappina cremisi, dal tipo e dal colore del fregio)
La nappina, presente sulla sinistra del cappello, è il dischetto, a forma semi-ovoidale, nel quale viene infilata la penna. Per i militari di truppa, tale dischetto è formato di lana colorata su un'anima in legno.
Per gli ufficiali inferiori, superiori ed i sottufficiali, la nappina è in metallo dorato e, nei reparti del Piemonte e della Valle d'Aosta, porta al centro la croce sabauda.
Dal grado di generale di brigata in poi, il materiale utilizzato è invece il metallo argentato.
In origine il colore della nappina distingueva i battaglioni all'interno dei vari reggimenti, per cui il 1º battaglione di ciascun reggimento aveva nappina bianca, il 2° rossa, il 3° verde e, qualora vi fosse un 4º battaglione, azzurra. I colori erano quelli della bandiera italiana, più l'azzurro di casa Savoia.
In seguito si aggiunsero altre nappine con colori, numeri e sigle specifiche per le diverse specialità e i vari reparti.
Le nappine degli ufficiali e sottufficiali
Ufficiali e sottufficiali portano una nappina metallica, decorata con tre cordoni in rilievo che circondano uno scudetto ovale a righe verticali (spesso confusa con quella di cavalleria che ha quattro cordoni); sulla sommità della nappina vi è una tulipa decorata con fiamme, dove si infila la penna.
Nel Regio Esercito lo scudetto della nappina era caricato da una croce di Savoia liscia. Tale croce, simbolo dell'ex casa regnante, non è più prevista in seguito all'avvento della Repubblica, ma per tradizione continua ad essere portata da alcuni Ufficiali e Marescialli, in particolare nei reparti di stanza in Piemonte e Valle d'Aosta.
Fino al 1933 il colore della nappina metallica, così come degli altri fornimenti dell'uniforme, era argentato per gli alpini e dorato per l'artiglieria da montagna.
Nel 1933 il colore delle fregerie venne unificato: dorato per tutte le armi, specialità e corpi, ad eccezione dei Generali che conservavano l'argento. Di conseguenza la nappine metalliche, in vigore da quell'anno fino ai giorni nostri, sono di colore:
Argentato: per gli ufficiali generali;
Dorato: per gli ufficiali superiori, ufficiali inferiori e sottufficiali.
Le nappine dei battaglioni alpini
In origine il colore della nappina distingueva i battaglioni all'interno dei vari reggimenti, per cui il 1º battaglione di ciascun reggimento aveva nappina bianca, il 2° rossa, il 3° verde e, qualora vi fosse un 4º battaglione, azzurra. I colori erano quelli della bandiera italiana, più l'azzurro di casa Savoia. La distribuzione delle nappine all'interno dei reggimenti variò nel corso degli anni, in conseguenza ai vari riordinamenti organici ed al passaggio di alcuni battaglioni da un reggimento ad un altro, come esemplificato nelle tabelle sottostanti:
Gli Alpini non appartenenti ai tradizionali battaglioni precedentemente elencati, portano la nappina blu piena oppure blu con tondino nero sul quale è riportata la sigla del comando o unità di appartenenza. Nel corso degli anni si sono succedute diverse nappine, seguendo l'evoluzione organica delle varie unità che venivano costituite o soppresse.
nappina
descrizione
reparti
azzurra
Scuole
Scuola militare centrale di alpinismo (1934-1943)
Scuola militare alpina (1948-1998)
Centro addestramento alpino (1998-oggi)
tutti gli altri reparti alpini, qualora sprovvisti di nappina specifica
Reparto comando e supporti tattici "Tridentina" (2001-oggi)
4º Reggimento alpini paracadutisti (2004-oggi)
blu, tondino nero, "TC" bianco
Quartier generale del Comando Truppe Carnia (1960-1968)
blu, tondino nero, "TCC" bianco
Quartier generale del Comando Truppe Carnia-Cadore (1968-1975)
blu, tondino nero, "B" bianco
supporti delle Brigate alpine
Plotoni comando di Brigata (1949-1958)
Quartieri generali di Brigata (1958-1975)
Reparti comando e trasmissioni di Brigata (1975-1993)
Reparti comando e supporti tattici di Brigata (1993-oggi)
blu, tondino nero, "D" bianco
Depositi di Brigata (fino agli anni '50)
blu, tondino nero, "R" bianco
supporti dei Reggimenti alpini
Compagnie comando reggimentali (1948-1975)
Compagnie mortai reggimentali (1948-1975)
Compagnie comando e servizi (1991-2001)
Compagnie comando e supporto logistico (2001-oggi)
blu, tondino nero, "C/C" bianco
Compagnie controcarri di Brigata (1975-1991)
Le nappine delle unità di frontiera, da posizione e d'arresto
Le unità della Guardia alla Frontiera avevano una caratteristica nappina metallica bicolore, verde con bordo di differenti colori secondo la specialità. Nel dopoguerra, le ricostituite unità di frontiera mantennero la nappina bicolore verde e rossa, ma in lana, che fu poi mantenuta dagli Alpini da Posizione e poi dagli Alpini d'Arresto. Nel 1963 gli Alpini d'Arresto presero il nome di alcuni dei preesistenti Battaglioni alpini "Valle", di cui ereditarono le nappine (v. sopra)
nappina
descrizione
reparti
verde, bordo rosso (nappina metallica)
fanteria della guardia alla frontiera (1937-1943)
verde, bordo giallo (nappina metallica)
artiglieria della guardia alla frontiera (1937-1943)
verde, bordo amaranto (nappina metallica)
genio della guardia alla frontieria (1937-1943)
verde con tondino rosso
raggruppamenti di frontiera (fanteria) (1952-1957)
rossa con tondino verde
alpini da posizione (1957-1963)
Le nappine dell'Artiglieria da Montagna
L'Artiglieria da Montagna porta la nappina verde, con tondino nero (o in alcuni casi di altro colore) sul quale è riportato il numero della Batteria o la sigla identificativa del Comando o Reparto d'appartenenza. Fino al 1934 le stesse nappine erano di colore rosso. Nella tabella seguente sono riportate le sole nappine verdi, specificando con apposita nota quelle di cui esisteva la vecchia versione rossa.
nappina
descrizione
reparti
verde, tondino nero, numero giallo
Batterie di Artiglieria da Montagna (1934-oggi)
(il numero corrisponde al numero ordinativo della Batteria)
verde, tondino nero, "RC" giallo
Reparto Comando
Reparto comando di Reggimento (1934-1975)
Reparto comando di Gruppo (1934-1973)
verde, tondino nero, "RCR" giallo
Reparto comando di Reggimento (variante della precedente)
verde, tondino nero, "RMV" giallo
Reparto munizioni e viveri (1934-1945)
verde, tondino nero, "D" giallo
Deposito di reggimento (1934-1945)
verde, tondino nero, "CG" giallo
Batterie comando e servizi di Gruppo (1973-1992)
Batterie comando e servizi di Reggimento (1992-2001)
Batterie comando e supporto logistico di Reggimento (2001-oggi)
4º Gruppo Artiglieria pesante campale "Pusteria" (1986-1991)
184º Gruppo Artiglieria pesante campale "Filottrano" (1986-1991)
4º Gruppo Specialisti Artiglieria "Bondone" (1975-1986)
3º Gruppo Specialisti Artiglieria "Bondone" (1986-1991)
verde
Scuole
ASC, ACS e AUC / SAUSA Foligno (anni 60-1981)
AUC / Scuola di Artiglieria Bracciano (1981-2001)
e tutti gli altri reparti qualora sprovvisti di nappina specifica
verde, tondino bianco, numero giallo
Batterie dei Gruppi carrellati di Artiglieria da Montagna (anni 50)
verde, tondino rosso, numero giallo
Batterie dei Gruppi controcarro di Artiglieria da Montagna (anni 50)
verde, tondino azzurro, numero bianco
Batterie dei Gruppi contraerei leggeri di Artiglieria da Montagna (anni 50)
verde, tondino giallo, numero nero
Batterie dei Gruppi mortai di Artiglieria da Montagna (anni 50)
Le nappine del Genio e delle Trasmissioni
Le unità del Genio e delle Trasmissioni appartenenti alle Truppe Alpine portano la nappina color cremisi; anche in questo caso possono comparire numeri o sigle identificative del reparto.
nappina
descrizione
reparti
cremisi, tondino nero, numero bianco
Compagnie miste genio delle Divisioni alpine 1935-1939)
(il numero corrisponde al numero ordinativo della Compagnia)
cremisi
tutte le unità del genio alpino (1939-1945)
Battaglioni misti genio delle Divisioni alpine
Battaglioni misti genio, artieri e guastatori autonomi
Compagnie miste genio e guastatori autonome
unità del genio e trasmissioni delle Brigate alpine (1949-oggi)
Compagnie genio pionieri di Brigata (1949-1986)
Compagnie genio guastatori di Brigata (1986-2001)
2° e 32° Reggimenti genio guastatori alpini (2001-oggi)
Compagnie trasmissioni di Brigata (1953-1975)
unità del genio e delle trasmissioni già appartenenti al 4°C.A. Alpino
2º Reggimento genio guastatori (1997-oggi)
2º Reggimento trasmissioni (1997-oggi)
cremisi, tondino nero, "CA" bianco
unità del genio e delle trasmissioni supporti del 4°C.A. Alpino
I Servizi Logistici (Automobilistico, Sanità, Veterinari, Amministrazione, Commissariato, Sussistenza) portano la nappina viola, completata dalla sigla CA se supporti di Corpo d'Armata. Un caso particolare è il Servizio Chimico, in organico per qualche anno presso le Divisioni alpine, che aveva la nappina completamente nera.
nappina
descrizione
reparti
viola
Servizi logistici delle Divisioni Alpine (1935-1943)
Servizi logistici delle Brigate alpine (1949-2001)
Servizi logistici di Brigata (1949-1967)
Comando unità servizi di Brigata (1956-1967)
Raggruppamento servizi di Brigata (1967-1976)
Battaglione logistico di Brigata (1976-2001)
Reparto sanità aviotrasportabile della Brigata alpina "Taurinense" (1976-2001)
Reggimenti logistici già appartenenti al 4°C.A. alpino o di supporto generale
24º Reggimento logistico di manovra "Dolomiti" (1997-2001)
24º Reggimento di manovra (2001-oggi)
1º Reggimento di manovra (2011-oggi)
viola, tondino nero, "CA" bianco
servizi logistici del 4°C.A. Alpino
4° Autogruppo di C.A. "Claudia" (1976-1986)
4* Reparto RRR di C.A. (1986-1981)
4º Battaglione logistico di manovra (1981-1986)
24º Battaglione logistico di manovra "Dolomiti" (1986-1992)
24º Reggimento logistico di manovra "Dolomiti" (1992-1997)
nera
Servizio chimico delle Divisioni alpine (1938-1943)
Le nappine degli Ufficiali e Sottuficiali
nappina
descrizione
reparti
argentata con strisce verticali
Ufficiali Generali (1945-oggi)
argentata con croce sabauda
Ufficiali Generali (fino al 1945)
dorata con strisce verticali
Ufficiali Superiori (1945-oggi)
Ufficiali Inferiori (1945-oggi)
Marescialli (1945-oggi)
Sergenti (2015-oggi)
dorata con croce sabauda
Ufficiali Inferiori (fino al 1945)
Ufficiali Inferiori (fino al 1945)
Marescialli (fino al 1945)
12345E. Faldella, Storia delle Truppe Alpine, 1973; M. Rizza. I Reggimenti delle Truppe Alpine, 1997
↑C. Meregalli, Grande Guerra tappe della vittoria, Allegati statistici e documentari, 1993
↑Il 10º Reggimento "Granatieri di Savoia" dislocato nell'Africa Orientale Italiana, aveva alle proprie dipendenze il Battaglione alpini "Uork Amba" (battaglione alpini nazionale di stanza ad Addis Abeba)
↑nel 1941 viene ricostituito in ambito 4º Reggimento alpini con nappina rossa (per filiazione dal Battaglione alpini "Aosta")
↑Il 10º Reggimento "Granatieri di Savoia" dislocato nell'Africa Orientale Italiana, aveva alle proprie dipendenze il Battaglione alpini "Uork Amba" (battaglione alpini nazionale di stanza ad Addis Abeba)
↑il Battaglione alpini d'arresto "Val Cismon" non era inquadrato in un reggimento ma era alle dirette dipendenze del Comando Brigata alpina "Cadore"
↑in seguito alla ristrutturazione del 1975 i Reggimenti sono soppressi e i Battaglioni sono posti alle dirette dipendenze dei Comandi di Brigata
↑ricostituiti a partire dal 1991, a differenza del passato inquadrano un solo battaglione anziché 3/4
↑prevista nel regolamento (citata nell'edizione 2009) ma di fatto viene portata la nappina blu "piena"
↑Le unità di Frontiera, pur portando il cappello alpino, non facevano parte delle Truppe Alpine; entrarono nella famiglia alpina soltanto nel 1957, all'atto della trasformazione in Alpini da Posizione
1234prima del 1934 la stessa nappina era di colore rosso
1234nappina prevista nel 1951 ma di fatto scarsamente utilizzata e del tutto scomparsa già a metà anni '50