Narcoterrorismo

Il narcoterrorismo (o narco-terrorismo) è una tipologia di terrorismo caratterizzato da atti eversivi finanziati con i proventi del narcotraffico.

Questo fenomeno è diventato noto alla cronaca negli anni '80 a seguito delle azioni di Pablo Escobar contro il governo colombiano.

Definizione

Alcuni esempi di narcoterrorismo possono essere riconducibili alle guerre alle droghe in corso in Messico, Colombia o Ecuador. Questi conflitti armati scoppiarono all'apice del periodo del traffico di droga tra l'America Latina e gli Stati Uniti d'America.

Narcocapitalismo

Il narcocapitalismo è un fenomeno del mercato nero. Si tratta di un'economia del mondo criminale diffusa in Asia, in Africa ed in America Latina. È poco frequente in Nord America, in Europa ed in Oceania.[senza fonte]

Descrizione

Nel suo contesto originale, il narcoterrorismo è inteso come il tentativo dei trafficanti di droga di influenzare le politiche di un governo o della società attraverso la violenza e l'intimidazione, nonché di ostacolare l'applicazione delle leggi antidroga tramite la minaccia sistematica o l'uso della violenza.

Sebbene il cartello di Medellín sia stato una delle prime organizzazioni criminali ad essere formalmente classificata come narcoterrorista, il suo utilizzo si è attestato maggiormente nel XXI secolo, in particolare dal 2025 in poi, in seguito allo spiegamento di truppe navali statunitensi nei Caraibi nel contesto dell'operazione Southern Spear.

Gli atti terroristici di Pablo Escobar contro il governo colombiano sono probabilmente uno degli esempi più noti e meglio documentati di narcoterrorismo. Il termine stesso fu probabilmente coniato per la prima volta dall'ex presidente peruviano Fernando Belaúnde Terry nel 1983 per descrivere gli attacchi terroristici contro la polizia antidroga del suo paese.

Un rapporto del Congressional Research Service del 2013 ha rilevato che nel 2003 la Drug Enforcement Administration (DEA) ha riferito che 14 dei 36 (39%) gruppi designati dagli Stati Uniti come organizzazioni terroristiche straniere "erano coinvolti 'in una certa misura' in attività illecite di stupefacenti", mentre nel 2010 il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (DOJ) "ha riferito che 29 dei 63 principali cartelli internazionali della droga, identificati come tali nell'elenco delle organizzazioni prioritarie consolidate (CPOT), erano associati a terroristi".

Note

  1. ↑ Narcoterrorismo, su enciclopedia-juridica.com.
  2. ↑ Giorgio Pietrostefani, Geografia delle droghe illecite: guerra alla droga : droga alla guerra, Editoriale Jaca Book, 2003, ISBN 978-88-16-40634-6. URL consultato il 9 gennaio 2026.
  3. ↑ Massimo Basile, Le accuse contro Maduro in 25 pagine: dalle tangenti al narcoterrorismo, su la Repubblica, 6 gennaio 2026. URL consultato il 9 gennaio 2026.
  4. ↑ «Narco-terrorismo di Stato», l’atto che accusa Maduro di aver usato la cocaina come arma geopolitica, su italiaoggi.it. URL consultato il 1º settembre 2026.
  5. ↑ Narcoterrorismo - Significato ed etimologia - Vocabolario, su Treccani. URL consultato il 9 gennaio 2026.
  6. ↑ (ES) Sandra Angeleri, Guerrillas y búsqueda de paz en Colombia, El Centauro Ediciones, 2000. URL consultato il 9 gennaio 2026.
  7. ↑ Colombia, Peru' e Brasile: il "narcoterrorismo" si sposta?, su aduc.it.
  8. ↑ “ATTENZIONE!”: la crescente guerra di Trump al narcoterrorismo nelle Americhe, su talkingdrugs.org.
  9. ↑ La lotta alla droga ha fallito: i proventi utili ai clan per immettersi nei mercati legali, su informareonline.com.
  10. ↑ “Mafia&Droga”: viaggio nei meccanismi e nella sete di denaro del potere criminale, su capitalist.it.
  11. ↑ Il crimine transnazionale del narcotraffico, su dirittoconsenso.it.
  12. ↑ Wayback Machine (PDF), su fas.org. URL consultato il 9 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 15 giugno 2016).

Voci correlate

Bibliografia

Collegamenti esterni

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