Una delle sue principali asserzioni è che la scienza ortodossa apparentemente oggettiva, con una base nel naturalismo, è in effetti una religione dogmaticamente ateista. I suoi proponenti sostengono che il metodo scientifico esclude certe spiegazioni dei fenomeni, particolarmente quando puntano verso elementi soprannaturali, impedendo in realtà al punto di vista religioso di contribuire alla comprensione dell'universo. Ciò conduce a un'aperta e spesso ostile opposizione a ciò che essi chiamano "darwinismo", che generalmente si intende riferito all'evoluzione, ma può essere esteso per includere concetti quali l'abiogenesi, l'evoluzione stellare e la teoria del Big Bang.
Importanti organizzazioni neocreazioniste sono Discovery Institute e il suo Center for Science and Culture. I neocreazionisti devono ancora stabilire una linea riconosciuta di legittima ricerca scientifica e perciò mancano decisamente di legittimazione scientifica e accademica, anche tra molti accademici dei college cristiani evangelici. Il neocreazionismo è considerato da Eugenie C. Scott e altri critici come la forma più riuscita di irrazionalismo. La principale forma di neocreazionismo è il disegno intelligente (DI). Una seconda forma, la teoria dell'apparizione improvvisa, che asserisce che le prime forme di vita e l'universo apparvero improvvisamente e che anche le piante e gli animali apparvero improvvisamente in forma complessa, è stata occasionalmente ipotizzata.
Motivazioni
Il movimento neocreazionista è motivato dal timore che la religione sia sotto attacco da parte dello studio dell'evoluzione. Un argomento comune alle giustificazioni neocreazioniste è che la società ha sofferto "conseguenze culturali devastanti" per aver adottato il materialismo e che la scienza è la causa di questo scadimento nel materialismo poiché cerca solo spiegazioni naturali. Essi credono che la teoria dell'evoluzione implichi che gli esseri umani non hanno nessuna natura spirituale, nessun fine morale e nessun significato, e perciò che l'accettazione dell'evoluzione la vita umana portando direttamente alle atrocità commesse dal regime nazista di Hitler, ad esempio. I proponenti del movimento cercano di "sconfiggere [la] visione del mondomaterialistica" rappresentata dalla teoria dell'evoluzione in favore di "una scienza consonante con le convinzioni cristiane e teistiche". Phillip E. Johnson, "padre" del movimento del disegno intelligente, afferma che lo scopo del movimento è di "affermare la realtà di Dio".
Tattica
Gran parte dello sforzo dei neocreazionisti in risposta alla scienza consiste nel portare prove che dovrebbero evidenziare lacune nella comprensione o incoerenze di minore importanza nella letteratura della biologia, facendo poi affermazioni su ciò che può e che non può avvenire nei sistemi biologici. I critici del neocreazionismo sottolineano che la scienza neocreazionista consiste nello scavare tra le citazioni della letteratura biologica (compresa la letteratura sorpassata) in cerca di errori minori, incoerenze o esempi di discussioni interne tra scienziati promettenti dal punto di vista della polemica. Questi disaccordi interni, fondamentali per il lavoro di tutte le scienze naturali, sono poi presentati come prova della fraudolenza e dell'imminente crollo del "darwinismo". I critici di questo pensiero asseriscono inoltre che il neocreazionismo impiega abitualmente questo metodo per sfruttare a suo vantaggio i problemi tecnici all'interno della biologia e della teoria evolutiva, facendo affidamento su un pubblico che non è sufficientemente erudito dal punto di vista scientifico per seguire dettagli complessi e spesso difficili. Robert T. Pennock sostiene che i proponenti del disegno intelligente stanno "fabbricando il dissenso" al fine di spiegare l'assenza di dibattito scientifico intorno alle loro asserzioni: "Le asserzioni 'scientifiche' di neocreazionisti come Johnson, Denton e Behe fanno affidamento, in parte, sulla nozione che questi problemi [che circondano l'evoluzione] siano l'argomento di un dibattito soppresso tra i biologi... Secondo i neocreazionisti, l'apparente assenza di questa discussione e il quasi universale rifiuto delle asserzioni neocreazioniste devono essere dovuti alla cospirazione tra i biologi professionisti invece che a una mancanza di merito scientifico."
Eugenie Scott descrive il neocreazionismo come "un bagaglio misto di strategie antievoluzionistiche determinate dalle decisioni legali contro le leggi per l'uguaglianza dei tempi" [da dedicare all'insegnamento della scienza della creazione e dell'evoluzione]. Quelle decisioni legali, McLean v. Arkansas ed Edwards v. Aguillard, hanno condannato l'insegnamento della scienza della creazione come un'alternativa all'evoluzione nelle lezioni di scienze delle scuole pubbliche. Scott considera il disegno intelligente e le varie strategie dei proponenti del disegno quali Teach the Controversy e Critical Analysis of Evolution, come esempi primari di neocreazionismo.
I neocreazionisti generalmente rifiutano il termine "neocreazione", sostenendo che sia un termine peggiorativo. Qualunque collegamento delle loro opinioni con il creazionismo minerebbe il loro obiettivo di essere visti quali propugnatori di una nuova forma di scienza. Invece, essi si presentano al loro pubblico non scientifico come se stessero seguendo una scienza valida, a volte ridefinendo la scienza stessa per adattarla ai loro bisogni. Questo approccio è rifiutato dalla vasta maggioranza dei veri praticanti di scienze. Nondimeno, i neocreazionisti affermano di presentare e seguire una scienza valida che è uguale, o superiore, alla teoria dell'evoluzione, ma devono ancora produrre ricerche scientifiche e verifiche riconosciute che sostengano le loro rivendicazioni. Invece, la preponderanza delle opere neocreazioniste sono pubblicazioni rivolte al grande pubblico e ai legislatori e ai responsabili della politica. Gran parte di quei lavori pubblicati sono di natura polemica, discutono e contestano ciò che vedono come un'"ortodossia scientifica" che difende e protegge il "Darwinismo" mentre attacca e ridicolizza presunte alternative come il disegno intelligente. Esempi delle polemiche neocreazioniste comprendono il Wedge Document ("Documento del cuneo") del Discovery Institute, il libro Darwin on Trial ("Darwin a processo") di Phillip E. Johnson e il libro From Darwin to Hitler ("Da Darwin a Hitler") di Richard Weikart. Le ricerche per il libro di Weikart furono sovvenzionate dal Discovery Institute e anche il libro è promosso attraverso l'istituto. Sia Johnson che Weikart sono affiliati al Discovery Institute; Johnson è consulente per i programmi e Weikart è un membro.
Critiche
Tutti i personaggi seguenti rendono espliciti i collegamenti fra il creazionismo tradizionale, il neocreazionismo e il disegno intelligente. Non tutti i critici sono sul lato evoluzione del dibattito. Henry M. Morris, un importante creazionista della Terra giovane, accettava il termine, ma si opponeva alla logica del neocreazionismo proprio per la ragione che esso non abbraccia la Bibbia. Il Centro Battista per l'Etica esorta "i Battisti a riaffidarsi alla separazione tra Chiesa e Stato, che terrà le scuole pubbliche libere dalla pressione coercitiva per promuovere una fede settaria, come le preghiere a scuola scritte dallo Stato e l'insegnamento del neocreazionismo..."
↑Phillip E. Johnson, Darwinism is Materialist Mythology, Not Science (PDF), su DarwinReconsidered.org, ottobre 2004. URL consultato il 29 settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 25 luglio 2011).
↑Wendell R. Bird, The Origin of Species Revisited: The Theories of Evolution and of Abrupt Appearance, Thomas Nelson, dicembre 1992, p.13, ISBN0-8407-6848-6.
«Both defendants and many of the leading proponents of ID make a bedrock assumption which is utterly false. Their presupposition is that evolutionary theory is antithetical to a belief in the existence of a supreme being and to religion in general. Repeatedly in this trial, Plaintiffs’ scientific experts testified that the theory of evolution represents good science, is overwhelmingly accepted by the scientific community, and that it in no way conflicts with, nor does it deny, the existence of a divine creator.»
«Johnson has concluded that science must be redefined to include the supernatural if religious challenges to evolution are to get a hearing. (11:8–15 (Forrest); P-429). Additionally, Dembski agrees that science is ruled by methodological naturalism and argues that this rule must be overturned if ID is to prosper. (Trial Tr. vol. 5, Pennock Test., 32–34, Sept. 28, 2005).»
↑H. Allen Orr, Devolution—Why intelligent design isn't, in The New Yorker, Annals of Science, 30 maggio 2005, 23 maggio 2005 (archiviato dall'url originale il 29 maggio 2005).
↑Gary Hurd, Back to the Quote Mines, su pandasthumb.org, 4 maggio 2005. URL consultato il 29 settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 9 agosto 2015).
↑Michael J. Behe, Whether Intelligent Design is Science, su discovery.org, Seattle, WA, Discovery Institute, 2006, p.2. URL consultato il 30 settembre 2014.
↑AAAS Board of Directors, AAAS Board Resolution on Intelligent Design Theory, su aaas.org, American Association for the Advancement of Science, 18 ottobre 2002 (archiviato dall'url originale il 13 novembre 2002). [La AAAS, la più grande associazione di scienziati degli Stati Uniti, ha 120.000 membri, e rifiuta fermamente il DI].
«A coalition representing more than 70,000 Australian scientists and science teachers has called on all schools not to teach Intelligent Design (ID) as science, because it fails to qualify on every count as a scientific theory.»
↑David Applegate, Creationists Open a New Front, su agiweb.org/geotimes, American Geological Institute, luglio 2000. URL consultato il 30 settembre 2014.
«Phrases like "intelligent design theory," "abrupt appearance theory," "evidence against evolution," and the like, have sprung up, although the content of many of the arguments is familiar. This view can be called "neocreationism." ... Neocreationists are by no means identical to their predecessors, however.... Neither biblical creationists nor theistic evolutionists.... Most of them are "progressive creationists."»