| Nephrolepis obliterata | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Sottoregno | Tracheophyta |
| Divisione | Polypodiophyta |
| Classe | Polypodiopsida |
| Sottoclasse | Polypodiidae |
| Ordine | Polypodiales |
| Famiglia | Nephrolepidaceae |
| Genere | Nephrolepis |
| Specie | N. obliterata |
| Nomenclatura binomiale | |
| Nephrolepis obliterata (R.Br.) J.Sm, 1841 | |
Nephrolepis obliterata John Smith, 1841 è una specie di felce appartenente alla famiglia delle Nephrolepidaceae. Questa felce è nativa dell'Australia, ma è relativamente facile coltivarla in casa in qualunque parte del mondo. Infatti, non essendo molto sensibile alla mancanza di umidità, è più adatta agli ambienti interni.
La pianta è formata da ciuffi da 3 o 4 fronde. Stoloni da 1-2mm che si ramificano ad angolo divaricato. Non sono presenti tuberi. Le fronde sono lunghe da 100 a 170cm (o anche di più), larghe da 12 a 33cm, stipiti lunghi dai 36 agli 80cm.
La Nephrolepis Obliterata è una pianta originaria dell'Australia del Nord-Est. Al momento identificata nelle seguenti aree: Molucche, Nuova Guinea, Nuova Britannia, Isole Solomone, Vanuatu, Nuova Caledonia, Isole Caroline (nel Pacifico) e a Queensland (Australia).
Questa felce cresce a basse altitudini, dal livello del mare fino ad un massimo di 300m, occasionalmente a 1000m. È possibile trovarla in diversi tipi di foreste, mangrovie e paludi. Costituisce parte abbondante della vegetazione bassa, ai margini delle foreste, sugli argini dei fiumi o come epifite sui tronchi degli alberi o alberi caduti.