Nicholas Diddams (1760 – Portsmouth, 24 marzo 1823) è stato un ingegnere britannico, che tra il 1802 e il 1803 fu capo costruttore navale presso lo Sheerness Dockyard, e tra il 1803 e il 1823 presso il Portsmouth Dockyard.
Nacque intorno al 1760 figlio di Nicholas e di Mary Rolfe (1702-1777). Fu coinvolto nella progettazione del cutter Experiment avvenuta a Boston, nel Lincolnshire, nel periodo dal 1782 al 1784. Lo Experiment era una nave impiegata dai servizi di guardia costiera contro il contrabbando. Appare in un documento dell'agosto 1797 come un maestro d'ascia che conclude l'apprendistato di un certo John Lane. Nel novembre 1802 fu nominato capo costruttore presso lo Sheerness Dockyard. Lavorò con Sir John Henslow costruendo il vascello da 50 cannoni Antelope. La Royal Navy apprezzò il suo operato tanto che nel 1803 lo trasferì con l'incarico di capo costruttore presso il grande cantiere navale di Portsmouth, dove varò la sua prima nave, la fregata da 32 cannoni Alexandria nel 1806. Nel 1808 realizzò un disegno di rilievo del vascello francese catturato dagli insorti spagnoli a Cadice il 14 giugno 1808, lo Algesiras, portato a Portsmouth per eseguire il lavori di riparazione secondo gli standard della Royal Navy. A causa dell'enorme periodo tra il varo e l'immissione in servizio al "bisogno", la fine delle guerre napoleoniche fece sì che molte delle navi da lui progettate e realizzate non entrassero mai in azione e diventassero obsolete senza che scoppiasse un'altra guerra. Morì a Portsmouth il 24 marzo 1823. Il suo testamento è conservato nell'archivio nazionale di Kew.
