| Nicola Acunzo | |
|---|---|
| Deputato della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 23 marzo 2018 – 12 ottobre 2022 |
| Legislatura | XVIII |
| Gruppo parlamentare | -M5S (fino al 20/05/2020) -Misto-NI (dal 20/05/2020 al 15/01/2021) -Misto-CD (dal 15/01/2021 al 10/05/2022) -Forza Italia (dal 10/05/2022) |
| Circoscrizione | Campania 2 |
| Collegio | 9 (Battipaglia) |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Forza Italia (dal 2022) In precedenza: M5S (2018-2020) Ind. (2020-2021) CD (2021-2022) |
| Titolo di studio | Diploma di geometra |
| Professione | Attore |
Nicola Acunzo (Varese, 28 luglio 1976) è un attore e politico italiano.
Nato a Varese da padre napoletano e da madre cosentina, si trasferisce con la famiglia all'età di 6 anni a Battipaglia (in provincia di Salerno), dove inizia giovanissimo la carriera teatrale. Negli anni degli studi, si trasferisce a Roma dove si divide tra teatro e cinema: sul palcoscenico lavora nelle commedie di Vincenzo Salemme, ma è stato anche tra gli attori in di testi di Plauto, Miller, Feydeau e varie tragedie affiancando interpreti come Renato De Carmine, Nando Gazzolo, Glauco Mauri e altri. Nella sua carriera cinematografica ha invece un ruolo fondamentale Mario Monicelli, che lo dirige ne Le rose del deserto, film dove verrà notato da Michele Placido che lo vorrà nelle sue ultime due pellicole, Il grande sogno e Vallanzasca - Gli angeli del male, definendolo "il nuovo caratterista del cinema italiano d'autore".
Dal 1997 al 2002 è consigliere comunale di Battipaglia con una lista civica di centrodestra.
Nel marzo 2018 viene eletto nella XVIII legislatura nelle file del Movimento 5 Stelle. Nel marzo 2020 entra in conflitto con i vertici del Movimento che impongono di versare le restituzioni su un diverso conto corrente bancario che da pubblico diventa privato (inizialmente intestato a Protezione civile e/o Bilancio dello Stato). Dopo un periodo di incompatibilità viene espulso dal movimento con tale motivazione ufficiale. In diverse interviste spiegherà la vera versione dei fatti.
Il 15 gennaio 2021 aderisce alla componente del Misto Centro Democratico-Italiani in Europa, che successivamente cambia denominazione in Centro Democratico. Successivamente entra a far parte del Consiglio Nazionale del partito di Bruno Tabacci .
L’11 maggio 2022 lascia il partito e aderisce a Forza Italia. Conclude il mandato parlamentare nell'ottobre successivo.