Il Niflhel (letteralmente inferno delle nebbie) è nella cosmologia norrena il luogo posto nei più profondi abissi del mondo, sotto le radici del frassino Yggdrasill. È spesso confuso con il Niflheimr e con l'Hel.
Così ne parla Snorri Sturluson nel Gylfaginning, la prima parte dell'edda in prosa:
Se ne parla anche nel Vafþrúðnismál:
Frá jötna rúnom
ok allra goða
ek kann segja satt,
þvíat hvern hefi ek heim um komit;
nío kom ek heima
fyr Níflhel neðan,
Delle rune dei giganti
e di tutti gli dèi,
posso dire il vero,
poiché in ogni mondo son giunto:
giunsi nei nove mondi
fino al Niflhel in basso,
presso Hel, dove vanno i morti.»