| Nobita Nobi | |
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| Universo | Doraemon |
| Nome orig. | 野比 のび太 (Nobi Nobita) |
| Lingua orig. | Giapponese |
| Autore | Fujiko F. Fujio |
| Studio |
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| Editore | Shōgakukan |
| 1ª app. | 1969 |
| Voci orig. |
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| Voci italiane |
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| Caratteristiche immaginarie | |
| Specie | Umano |
| Sesso | Maschio |
| Etnia | Giapponese |
| Luogo di nascita | Tokyo |
| Data di nascita | 7 agosto |
| Professione | Studente, in futuro sarà Funzionario del Ministero dell'ambiente giapponese |
Nobita Nobi (野比 のび太?, Nobi Nobita) è un personaggio del manga e anime Doraemon. È il co-protagonista della serie. Nella prima edizione italiana viene chiamato Guglielmo "Guglia" Guglielminetti.

Nobita è figlio unico di Nobisuke Nobi e Tamako Kataoka, ha 10 anni e frequenta la quinta elementare, caratterizzato da occhiali rotondi. Viene definito come un bambino pigro, pauroso, distratto, piagnucoloso, imbranato, goffo, ingenuo e combina guai. Pertanto, spesso e volentieri, passa il tempo a leggere fumetti e a schiacciare pisolini. Spesso al mattino entra in ritardo a scuola, e raramente esegue i compiti scolastici assegnati; Si addormenta in classe durante le lezioni e nei compiti in classe come sua consuetudine come voto prende sempre zero. Vorrebbe essere abile negli sport ma la sfortuna è dalla sua parte.
Abbastanza ingenuo, crede a tutte le bugie che gli dicono e spesso sembra non rendersi conto degli scherzi di cattivo gusto che gli giocano, e a causa di ciò tende a lamentarsi di tutto. L'unica cosa che gli riesce bene è il "ripiglino", un gioco con gli elastici che intreccia fino a creare delle figure complicate (passione che ha ereditato da sua nonna). Questa sua abilità viene però sminuita dai suoi amici, poiché il ripiglino viene considerato un gioco per i bambini piccoli. Altra abilità di Nobita è un'ottima mira nel tiro a segno. Inoltre non sa nuotare, anche se Doraemon lo aiuta spesso con i suoi gadget in questa difficoltà.
La sua migliore amica, nonché cotta amorosa da bambino e futura moglie da adulto (come si vede più dal futuro, con la macchina del tempo di Doraemon) è Shizuka Minamoto, una bambina dolce e studiosa che lo conforta sempre nei momenti tristi e con cui si diverte spesso trascorrere del tempo assieme. Spesso Nobita è costretto a sottostare agli ordini di Gian Goda in primo luogo e Suneo Honekawa poi, i due bulli del quartiere, e ciò lo ha talvolta portato a provare timore e paura verso il primo ed essere invidioso dello stesso ricco e furbo Suneo, nonché di Dekisugi Hidetoshi che è il ragazzo più sveglio ed intelligente della scuola di cui Shizuka è infatuata e che lei vede come altro suo migliore amico. Nobita è solito affidarsi agli altri (soprattutto Doraemon) per risolvere i propri problemi e arrendersi facilmente, senza impegnarsi in alcuna attività; in alcune occasioni, tuttavia, riesce comunque a porsi degli obiettivi e dei buoni propositi.
Nobita instaura praticamente sin da subito una profonda e sincera amicizia con Doraemon, che considera il suo più grande amico. Grazie all'uso dei gadget di Doraemon chiamati chiusky, riesce infatti spesso a risolvere situazioni complicate, malgrado talvolta ne abusi per divertirsi dopo. Nonostante sia piuttosto pessimista e tenda a non preoccuparsi delle conseguenze delle sue azioni, nonché a mostrare in alcune occasioni un lato egoistico come quando abusa dei chiusky di Doraemon, Nobita è però anche molto sensibile, altruista e di buon cuore. Cerca di fare sempre del bene al prossimo, non sopporta la violenza e la disonestà, il che fa di lui il ragazzo più emotivo del gruppo.
In alcuni episodi Nobita e Doraemon verranno a sapere, grazie alla macchina del tempo, di molte cose sull'infanzia di Nobita, come il suo rapporto con gli amici o le aspettative che i genitori avevano su di lui. Da piccolo veniva viziato troppo dai genitori, che lo accontentavano sempre, facendogli credere che tutto gli sia dovuto. In particolare Nobita era molto legato alla nonna (anche se si dimostrava capriccioso a volte con lei), ma grazie alla macchina del tempo di Doraemon, riesce diverse volte a vederla e a ricostruire un rapporto con lei.
Ed è così, grazie all'aiuto di Doraemon, che Nobita riuscirà in futuro a cambiare e a sposare Shizuka, con la quale avrà un figlio di nome Nobisuke, in onore del padre. Inoltre ingrasserà in futuro (diventando molto simile a suo padre Nobisuke), si toglierà gli occhiali, manterrà alcuni comportamenti di quando era piccolo (seppur maturato) e rimprovererà spesso suo figlio per evitare che ripeta i suoi stessi errori.