Norma Barbolini

Norma Barbolini (Sassuolo, 3 marzo 1922 – Modena, 14 aprile 1993) è stata una partigiana italiana, di grande importanza per la Resistenza in Emilia.

Biografia

Frequentò la scuola elementare a Sassuolo e, alla morte del padre, per necessità economiche iniziò a lavorare come operaia ceramista. Nell'ottobre 1941 partecipò ad uno sciopero nella fabbrica dove lavorava (Ceramica Marazzi) per protestare contro le razioni di cibo ritenute insufficienti e, a causa di ciò, venne licenziata.

Quando, il 7 novembre 1943, il fratello Giuseppe Barbolini si unì alla Resistenza in montagna con altri partigiani, lei lo seguì e partecipò alla Resistenza prima come staffetta poi come partigiana combattente. Nel 1944, durante uno scontro con i nazifascisti a Cerré Sologno, Giuseppe Barbolini rimase ferito e lei lo sostituì nel comando della I Divisione Partigiana "Ciro Menotti" (detta Brigata Barbolini) portando a termine la battaglia con successo. Su lei e suo fratello pendeva una taglia di 400.000 lire.

Nel dopoguerra tornò al suo lavoro in fabbrica. Per il suo impegno nella Resistenza le fu riconosciuto il grado di capitano dell'esercito italiano e ricevette la medaglia d'argento al valor militare. Nel 1946 diventò assessore del comune di Sassuolo. È stata iscritta al Partito comunista italiano.

Trasferitasi a Modena, fece parte del Comitato provinciale dell'ANPI, partecipò attivamente all'Unione Donne Italiane e divenne funzionaria del Sindacato provinciale e nazionale ceramisti, affiliato alla Cgil.

Una sua intervista è disponibile all'interno del film documentario La donna nella Resistenza di Liliana Cavani del 1965.

Onorificenze

Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia d'argento al valor militare

Riconoscimenti

Le è stato intitolato un parco a Sassuolo.

Opere

Note

  1. ↑ Chiara Fragiacomo, Donne: dalle repubbliche alla cittadinanza attiva (PDF), in Patria indipendente, Numero speciale 70° liberazione. URL consultato il 26 marzo 2020 (archiviato dall'url originale il 27 agosto 2021).
  2. 1 2 3 4 Biografie, su fondazionealtobelli.it.
  3. 1 2 3 Donne e uomini della Resistenza. Norma Barbolini., su anpi.it. URL consultato il 26 marzo 2020 (archiviato dall'url originale il 28 gennaio 2023).
  4. 1 2 Le donne nella Resistenza, su anpi-lissone.over-blog.com.
  5. ↑ Milano- Rassegna Film La Donna nella Resistenza, su agoramagazine.it.
  6. ↑ Liliana Cavani, “La donna nella Resistenza”. Memorie dal fronte per la Liberazione, su artribune.com.

Voci correlate

Collegamenti esterni

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